Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

SAN CESARIO – Scuglia e quel pericolo terzultimo posto scampato: “Sarebbe stata una mazzata. Ci servono tre punti…”

Il San Cesario riesce ad impattare nella sfida salvezza contro i Delfini Rossoblu: 1 a 1 il punteggio finale, con la formazione di Oscar Greco costretta ad inseguire i tarantini, la cui vittoria avrebbe sancito il sorpasso proprio ai danni di D’Amblè e compagni. Al novantesimo è pareggio, con un punto che permette al San Cesario di conservare il vantaggio di 2 distanze in classifica proprio sui Delfini che devono ancora osservare il proprio turno di riposo. Un piccolo margine dunque da poter gestire ma senza mai mollare la presa.

“Il nostro obiettivo era quello di vincere – commenta Paolo Scuglia, attaccante del San Cesario – e di portarci a più cinque sui Delfini. Non ci siamo riusciti, pur avendo schiacciato i nostri avversari nella loro metà campo. I Delfini si sono portati in vantaggio con un calcio di punizione che ha sorpreso il nostro portiere, rimasto immobile. La punizione, battuta da posizione defilata, si è andata ad insaccare sotto il sette. Purtroppo non siamo fortunati. Poi ci ha pensato Roberto Raganato a segnare il gol del pari che ci ha evitato di scivolare al terz’ultimo posto, una mazzata a livello psicologico. Dopo il gol del pari abbiamo spinto alla ricerca del vantaggio, ma non abbiamo segnato. Per la salvezza servono tre punti”.