R. SAN GIORGIO – La Volpe si dimette: “Ma le responsabilità vanno ai politici locali…”
La misura è colma per Carmelo La Volpe, storico numero uno del calcio a San Giorgio Jonico, che ha deciso di consegnare il titolo del Real San Giorgio nelle mani del sindaco della città jonica. La decisione arriva dopo la decisione della Questura di Taranto di far disputare l’incontro Real San Giorgio-Fasano, sesta giornata del campionato di Promozione, in assenza pubblico: “La decisione della Questura è arrivata dopo una segnalazione fatta dagli amministratori locali“- tuona La Volpe -” per motivi di sicurezza. Questa è la goccia che fa traboccare il vaso e per questo comunico che lunedi consegnerò il titolo nelle mani del sindaco“.
La Volpe rivive diciassette anni di diatribe amministrative e burocratiche che non hanno agevolato il suo ruolo di presidente negli anni: “Non abbiamo mai ricevuto supporto negli anni: lo stadio ne è un esempio visibile ed è sotto gli occhi di tutti. In diciassette anni” – prosegue – “non c’è stato un politico locale che abbia preso a cuore le sorti del calcio gialloblù e abbia fatto qualcosa per migliorare uno stadio che ha vissuto calcio ad alti livelli regionali”.
E’ un fiume in piena il presidente che evidenzia lo stato di abbandono del ‘Rizzo‘: “Abbiamo uno stadio fatiscente che chiede una manutenzione ordinaria di cui, in alcuni casi, me ne sono fatto carico. Ora però dico basta perché è impossibile andare avanti in queste condizioni“.
Il patron torna sulla decisione di giocare a porte chiuse: “Dispiace per il Fasano e per i suoi encomiabili tifosi ma la decisione esula dalle mie responsabilità che deve ricadere esclusivamente sui politici locali che amministrano San Giorgio Jonico. Io mi fermo quì. Da lunedi” – conclude La Volpe – “il Real San Giorgio non sarà più affar mio“.
