R. SAN GIORGIO – La Volpe: “Avuto paura di vincere. Salvezza senza playout, il destino è nelle nostre mani…”
Il patron del Real San Giorgio, Carmelo La Volpe, è tornato a parlare dello scontro diretto per la salvezza perso dai suoi ragazzi contro il Carovigno. “La mia squadra ha, probabilmente, avuto paura di vincere – analizza il numero uno gialloblu – , potevamo fare nostra la partita perché la più grossa occasione da rete di tutta la gara è capitata sui piedi del nostro Catapano che non ha fatto centro. Le assenze di Nazaro e Izzo sono pesate, non possiamo permetterci l’assenza di nessuno, ma dobbiamo fare anche il mea culpa perchè non abbiamo giocato con la stessa grinta e intensità di domenica scorsa contro il Tricase. Ho avuto l’impressione che la gara sia stata più persa da noi che vinta da loro”.
Il massimo dirigente del Real San Giorgio ha, poi, qualche appunto da rivolgere alla conduzione di gara: “L’arbitraggio è stato discutibile. L’espulsione di Jallow è stata affrettata e ha condizionato fortemente l’incontro. Il mio attaccante ha subito un’infinità di falli ed è passato per carnefice, è stato lasciato fuori dal campo, dopo l’intervento del massaggiatore, per svariati minuti con l’arbitro che, nonostante le sollecitazioni della nostra panchina, ha continuato a far giocare la mia squadra in 10 ed ha, poi, risolto il problema espellendolo. Dobbiamo salvarci senza passare dai play-out. Questa è una settimana fondamentale – conclude La Volpe – , bisogna lavorare sodo con l’obiettivo di prenderci i tre punti a Galatone, prossimo avversario, senza pensare ai risultati degli altri campi. Il nostro destino è nelle nostre mani e non in quelle di qualcun altro. Così facendo, l’ultima di campionato, contro il Manduria al Rizzo, sarà giocata con tranquillità”.
