PROMOZIONE – Scarcella-Nardò: Il Fragagnano si maschera da big

Il Fragagnano centra il tris di vittorie e viaggia a vele spiegate verso la salvezza diretta. Contro il Sogliano c'era da "vendicare" una brutta scoppola subìta all'andata. La missione è stata compiuta: pallino del gioco costantemente nelle mani dei biancoverdi che nell'unico errore della gara, subiscono il gol. I tarantini partono forte e già al 3' reclamano un calcio di rigore per fallo di mani di Vatta: l'arbitro sorvola. Al 10' palla buona per Zammillo ma il suo tiro di esterno sfiora di poco l'incrocio.

Al 17' gol annullato ai tarantini per un dubbio fuorigioco: Vasco tira in porta realizzando, ma il guardalinee considera irregolare la posizione di Candita, totalmente estraneo all'azione. Il Fragagnano attacca ancora con Candita su punizione: l'estremo difensore leccese affannosamente neutralizza. Alla mezz'ora è Scarcella ad impensierire il portirere che smanaccia in angolo. Prima del gol del meritato vantaggio, Antonicelli si mette in proprio e prova a sbloccare la gara: il suo sinistro sibila all'esterno del sette. A cinque minuti dal termine della prima frazione, in un'azione convulsa in area di rigore, Greco tocca la palla con le mani. Irremovibile il signor Vergaro che indica il dischetto: dagli undici metri Scarcella non sbaglia.Il Sogliano tenta la reazione e mette i brividi alla difesa jonica con un contropiede: Savina è impreciso da buona posizione.

Il secondo tempo è ancora un monologo biancoverde: al 13' Candita guadagna il secondo calcio di rigore della gara. Scarcella trasforma di nuovo la massima punizione, siglando il suo tredicesimo gol in tredici partite. Il Sogliano non si perde d'animo e si proietta in avanti per riaprire la gara. Ci riesce nell'unico tiro in porta di tutta la gara, intorno al quarto d'ora, con Dario Quarta che trafigge Pozzessere in uscita: vane le proteste tarantine per la sospetta posizione dell'attaccante leccese.

La partita procede sui binari di un sostanziale equilibrio, ma con i locali a dettare tempi e ritmi di gara. Al 23' azione di Scarcella che fa spellare le mani al pubblico: palla sulla trequarti con stop di tacco a seguire, elude due avversari ma il suo pallonetto termina alto di un niente. Sulle fasce Nardò e Candita spadroneggiano, mentre Vasco lotta su ogni pallone, creando spazi invitanti per i compagni. Al 39' Nardò sigla il 3-1, raccogliendo un pallone vagante su azione di calcio d'angolo. Al 45', sempre Nardò, pone fine alla gara siglando il 4-1 su schema di punizione, mettendo a sedere il giovane Petrelli.

Bravo il Fragagnano a fare sua la partita mettendo sul rettangolo grinta, tecnica e corsa. Il Sogliano ha pagato a caro prezzo le assenze dei quattro squalificati, più la defezione dell'ultima ora di Luciano Quarta. Scarcella e Candita hanno giocato stringendo i denti. Ottima la prova del reparto difensivo, supportata a dovere dal centrocampo.

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FRAGAGNANO – SOGLIANO 4-1

US FRAGAGNANO: Pozzessere, Riccardi, Gallù, Zammillo, Palese, Galzarano, Candita (34' st Pulpito), Antonicelli (39' st Gainfreda), Vasco, Scarcella (44' st Masella), Nardò. All. Simone.
SOGLIANO: Petrelli S., Tolndo, Vatta (16' pt Calcagnile, 28' st Petrelli R.), Galasso I, Greco, Perrone, Simone, Galasso II, Savina, Verdesca, Quarta. All. Castrignanò.
Arbitro: Vergaro di Bari
Reti: 40' pt e 13' st rig. Scarcella (F), 16' st Quarta (S), 39' e 45' st Nardò (F)

Umberto NARDELLA
Nato nel 1976, sposato, lavora nel team IT di una multinazionale americana. Scrive per SalentoSport da diversi anni ed è uno sportivo, nel senso che gli piace vedere gente che fa sport. Innamorato da sempre del calcio, sin da piccolo è stato affascinato dai campi polverosi di paesini sconosciuti. Ogni domenica è buona per andare a vedere una partita di calcio, rigorosamente dilettante.
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