PROMOZIONE – Recupero fatale al Fragagnano: il Carovigno esulta all’ultimo respiro
(di Davide LEONE) – La gara è stata bella e avvincente, il Carovigno ha ben interpretato l’incontro giocando una gara attenta e giudiziosa chiudendo tutti gli spazi alla compagine ospite ma è il Fragagnano che parte forte, conquistando subito metri in mezzo al campo. Zero i pericoli per Termite con il Carovigno che argina bene gli attacchi ospiti e i temuti avanti biancoverdi annullati dall’attenta retroguardia locale.
Nella prima frazione di gioco l’occasione più clamorosa per andare in vantaggio capita sui piedi di Pizzolla che, in contropiede, si presenta da solo davanti al portiere Di Castri: bravo il baby portiere ospite a chiudere lo specchio di porta e respingere con i piedi il tiro dell’attaccante di casa. Nella ripresa è sempre il Fragagnano a cercare di disputare la partita: Mimmo Peluso, tra i migliori nei biancoverdi, è l’unico che impensierisce la difesa locale, ma la retroguardia rossoblu si dimostra sempre attenta.
Il Carovigno riparte in maniera veloce e mette in difficoltà gli avversari come al 49′, quando Di Palmo si presenta da solo in area: il tiro, forte e angolato, è intercettato da Lenti che nell’occasione anticipa il proprio portiere Di Castri. Il Fragagnano, scampato il pericolo, riprende il pallino del gioco. Gli ospiti fraseggiano bene in mezzo al campo, ma ogni tentativo al tiro è annullato dalla sontuosa e attenta retroguardia di casa.
Al 60′ gli ospiti sfiorano il vantaggio con Brescia che, presentatosi solo davanti a Termite, si lascia ipnotizzare. Al 65′ il Carovigno resta in dieci uomini per l’espulsione per doppio giallo di Marinosci, ma consapevole della propria forza agonistica, non si scompone più di tanto per l’inferiorità numerica e moltiplica le forze. All’80’ i locali recriminano per una vistosa trattenuta in area di De Florio sull’indomabile Di Palmo ma il direttore di gara lascia correre. All’82’ torna la parità numerica: finisce anzitempo sotto la doccia Cimino F., reo di aver commesso un fallo da dietro su Gioia.
Quando tutto lasciava presagire ad un pareggio a reti bianche, il Carovigno trovava il vantaggio. Scocca il 90′ e Prodi conquista un calcio d’angolo. Dalla bandierina ci va Dario Vignola: palla corta sul primo palo, svetta Marinelli con ottima scelta di tempo, e insacca nel sette destro dell’incolpevole Di Castri. I quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara scivolano via in maniera veloce senza che un disorientato Fragagnano riesca a imbastire una benché minima reazione. Al fischio finale scoppia l’apoteosi in campo e sugli spalti per l’ennesima prova di forza dei rossoblù della città della “NZEGNA” che, con grinta e forza d’animo, portano a casa una vittoria con vista nei quartieri più nobili della classifica.
CAROVIGNO – FRAGAGNANO 1-0
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CAROVIGNO: Termite, Epifani (55′ Vignola D.), Schena, Marinelli, Vignola G., Gioia, Di Palmo, Lazzaro, Pizzolla (87′ Prodi), Marinosci, Denisi. All. Monna
FRAGAGNANO: Di Castri, Gallo, Cimino F, Arcadio, Lenti, De Florio, Cimino V. (75′ Calvelli), Baratto, Peluso, Brescia, Colamaria (83′ Cellammare). All. Gidiuli
Arbitro: Masciale di Molfetta
Rete: 90′ Marinelli (C)
