PROMOZIONE – Giudice sportivo: ridotta la squalifica del campo al Fasano, multe per tre società
Queste le risultanze del Giudice sportivo dopo la venticinquesima giornata del girone B di Promozione.
CALCIATORI – Due giornate a Di Seclì (Tricase); una giornata per Durante, Valentini (Carovigno), Tonti, Rateo (Leporano), De Razza A. (Galatina), Riezzo (Manduria), Cristofaro (Ostuni), Diaw, Previderio, Migali (Galatone).
MULTE – 400 euro per il San Vito (“Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro”), 200 euro per l’Uggiano (“Propri tifosi accendevano tre fumogeni sugli spalti senza conseguenze”), 100 euro per il Lizzano (“Propri tifosi accendevano un fumogeno sugli spalti senza conseguenze”).
La Corte sportiva d’Appello, inoltre, ha parzialmente accolto il reclamo proposto dal Carovigno, relativo ai provvedimenti adottati dal Giudice sportivo dopo la gara con il Manduria del 14 febbraio scorso, riducendo la multa ai danni della società rossoblù da 700 a 500 euro.
Relativamente, infine, al provvedimento adottato contro il Fasano dopo la finale di Coppa Italia con il Cerignola, che prevedeva la squalifica del campo di gioco dei biancazzurri fino al prossimo 30 giugno, la Corte sportiva d’Appello ha parzialmente accolto il reclamo del Fasano, riducendo, con effetto immediato, a quattro giornate (una delle quali già scontata), la squalifica del campo, da scontarsi sul neutro ed a porte chiuse.
