PROMOZIONE – Coppa Italia, quaterna Casarano ed è finale. Ma il Fragagnano protesta…
Vince ancora il Casarano che rifila il poker al Fragagnano e vola in finale. Partita subito in discesa per i salentini che al 5′ sbloccano la gara con Regner che sguscia via alla difesa e infila Di Castri in uscita. Il Fragagnano tenta la reazione al 21′ è Brescia a tirare in porta ma la sua conclusione è fuori misura. Capovolgimento di fronte e Richella coglie una clamorosa traversa da posizione defilata. Il Casarano amministra agevolmente mentre i locali provano a segnare il gol dell’orgoglio, per non ridurre la partita ad una mera formalità. Valerio Cimino si avvicina alla marcatura ma la precisione non è il pezzo forte dei tarantini. Alla mezz’ora il Casarano accede ufficialmente alla finale (contro il Castellaneta, ndr): su cross innocuo dalla destra, Di Castri e Centrone fanno la frittata; Richella la mangia. La prima frazione finisce con la conclusione di Arcadio alta sulla traversa.
Nel secondo tempo i due mister cercano di cautelarsi per la domenica di campionato, operando tutti i cambi a disposizione. Il Fragagnano è sempre alla ricerca del gol della bandiera: al 1′ De Padova azzarda un retropassaggio, sfiorando l’autorete. Al 7′ espulsione per Arcadio: Fragagnano in dieci. All’11’ punizione di De Razza da posizione angolata, quasi un calcio d’angolo corto: la palla indirizzata sul secondo palo, termina fuori. Ancora Casarano in avanti con Cancella che si libera bene al tiro con Di Castri che para a terra. Si svegliano i locali con Valerio Cimino ancora al tiro dalla distanza e ancora una volta il pallone termina alto.
A metà ripresa secondo cartellino rosso per gli jonici: ancora un rosso diretto, ancora per proteste. Questa volta tocca al neo entrato Blè fare la doccia in anticipo. Partita virtualmente finita con i biancoverdi che buttano il cuore oltre l’ostacolo ma non basta. Ci pensa Regner al 37′ a rimpinguare il bottino: doppio sombrero e palla alla destra di Di Castri. Prima del 4-0 siglato da Cancella, altra espulsione nelle fila dei tarantini: ne fa le spese De Florio con un doppio giallo, uscendo tra gli applausi del pubblico. A pochi minuti dal termine, l’arbitro decreta la fine delle ositilità stante gli infortuni di Gallo A. e Peluso che lasciano il Fragagnano in sei.
Una partita che poteva essere più combattuta dal Fragagnano che esce pesantemente sconfitto dalla contesa. Il gol ad inizio gara ha scombinato i piani dei tarantini che, a quel punto, avrebbero dovuto segnare ben quattro reti alla squadra più forte della Promozione. L’arbitraggio ha scatenato le proteste del pubblico, a suo dire, molto permissivo con i salentini mentre i biancoverdi erano puniti al minimo contatto. Il rapporto tra arbitro e Fragagnano si è incattivito nel secondo tempo: il presidente biancoverde era pronto a ritirare la squadra già dopo l’espulsione di Arcadio, ma ha desistito, per rispetto nei confronti degli spettatori paganti.
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Fragagnano (Ta), stadio Santa Sofia
giovedì 21/02/2013 ore 15
Semifinale di Coppa Italia di Promozione 2012/13 – Gara di ritorno
FRAGAGNANO-CASARANO 0-4 (sospesa al 43′ st)
RETI: 5′ pt e 37′ st Regner, 29′ pt Richella, 38′ st Cancella
FRAGAGNANO: Di Castri, Centrone (1′ st Colamaria), Gallo A., Arcadio, Lenti, De Florio, Cimino V., Antonicelli (5′ st Cellammare), Peluso, Brescia, Cimino F. (17′ st Blè). A disposizione: Petruzzelli, Calvelli, Gallo B., De Bartolomeo. Allenatore: Giuseppe Gidiuli.
CASARANO: Leopizzi (19′ st D’Agostino), Salvadore, Palma (25′ st Scala), Ruggiero, Rosciglione, Tamborrino (1′ st De Padova), Regner, De Razza, Cancella, Della Tommasa, Richella. A disposizione: Margagliotti, Irace, Verardo, De Benedictis N. Allenatore: Alessandro Longo.
ARBITRO: Lillo di Brindisi (Giarratano-Bruno).
NOTE: Terreno di gioco in ottime condizioni. Temperatura 11°. Ammoniti: Centrone (F), Brescia (F), De Razza (C), Gallo A. (F), De Florio (F). Espulsi: nel Fragagnano 7′ st Arcadio e 22′ st Blè per proteste, 42′ st De Florio, per doppia ammonizione. Recupero: 0’pt. All’andata finì 2-0 per il Casarano. Il Fragagnano al 43′ st rimane in 6 uomini (tre espulsi più gli infortunati Peluso e Gallo A.) e l’arbitro sospende la partita.
