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PROMOZIONE – Colpo Lizzano e… colpi Latiano. La Virtus ringrazia e aspetta il recupero. Il punto sul campionato

Giornata di campionato orfana del big-match tra le prime due della classe e con poche sorprese. La più clamorosa porta il nome del Lizzano che, con un gol del giovane Pappadà, zittisce il Leverano e lo rispedisce in terra salentina con zero punti. Vittoria importantissima per i tarantini che, con una gara da recuperare, fanno un deciso balzo in avanti superando i Delfini e uscendo dalla zona rossa. Nel mirino ora c’è il San Cesario. Proprio i biancoverdi salentini fanno registrare la seconda (mini) sorpresa del campionato. La sconfitta in casa per mano dei tarantini della Stella Jonica mette in pericolo D’Amblè e compagni: non tanto per gli otto punti dalla terzultima, quanto per la lunga serie (sei) di partite senza punti. Stella Jonica invece che conferma l’ottimo momento di forma con una sola sconfitta nelle ultime otto gare.

Non perdono neanche Carovigno e Fragagnano. I brindisini regolano il Maglie con il minimo sindacale, inanellando la terza vittoria consecutiva. La squadra di mister Monna solitaria in quinta posizione minaccia il Leverano. Chi sembra stare veramente bene è il Fragagnano di mister Gidiuli. I numeri parlano chiaro: sei vittorie e tre pareggi nelle ultime nove partite e porta immacolata da sei partite. Domenica ne ha fatto le spese il Martano che si è arreso con un classico 2-0. Prepotente vittoria del San Vito sui Delfini di mister Murianni: il poker brindisino è stato firmato dalle doppiette dei tarantini Magno e Crupi. Il destino è veramente beffardo.

Non concede il bis il Massafra che, dopo la vittoria casalinga sul San Cesario, cede i tre punti ai leccesi dello Scorrano. Un punto a testa invece tra Leporano e Otranto bravi a non farsi del male. Un capitolo a parte merita la partita di Francavilla, tra la Virtus e il Latiano. Una partita che a tre minuti dal termine era combattutta, tirata e in bilico. Ci ha pensato “Re leone” Christian Quarta a sbloccare il risultato ma qualcosa è scattato nella testa di un giocatore ospite. Non si può spiegare altrimenti l’aggressione subita dall’arbitro, il sig. Andreano di Foggia, che è stato costretto a porre fine alla gara in anticipo.

Si prospetta un’altra settimana tribolata per la dirigenza rossoblù brindisina che avrà nuovamente gli occhi addosso del Giudice Sportivo, dopo i fatti di domenica scorsa. Sembre che 9 giornate ad un giocatore, più una multa alla società, più due giornate di squalifica al campo non siano un valido deterrente contro la violenza. Tutto questo, in barba al presidente Tisci che ha più volte sottolineato come fatti di violenza in campo siano diminuiti. Evidentemente c’è ancora molto da fare.

Il campionato osserva il turno di riposo in concomitanza con le festività pasquali. Appuntamento al 7 aprile, ore 16, con gli interessanti incontri Leverano-Virtus, Otranto-Casarano e Ostuni-Lizzano. Buona Pasqua.