OSTUNI – Molentino: “La salvezza è un miracolo. Quando sono arrivato c’erano solo i debiti…”
A salvezza acquisita, il presidente dell’Ostuni Antonio Molentino ricorda i passi di una stagione travagliata che si è conclusa nel migliore dei modi: “I ragazzi hanno fatto veramente qualcosa di importante nel corso di questo campionato e oggi possiamo dire di aver centrato l’obiettivo che, all’inizio dell’anno, quando siamo arrivati, sarebbe stato difficile da pronosticare”.
“Quando sono arrivato – aggiunge Molentino – c’erano solo i debiti; ho fatto un atto di fede, l’ho fatto per la mia città, per la città di Ostuni e con la passione che mi anima sin da bambino per il gioco del calcio. Ho preso una squadra che non aveva degli elementi e come si ricorderà, si era saltata la prima partita di campionato perché non esisteva la dirigenza, non esisteva nulla e, piano piano, con i grandissimi sacrifici di natura economica, oggi possiamo dire con orgoglio di esserci riusciti. La squadra andava rinforzata, i calciatori che si prendono a dicembre hanno un costo più elevato rispetto a quelli che si possono prendere a giugno e soprattutto, oltre ai costi della squadra, si sono aggiunte le belle sorprese che sono stati i pagamenti degli allenatori delle precedenti stagioni che nessuno aveva pagato e noi, costretti dalla Federazione, abbiamo pagato regolarmente. Il dispendio economico è stato enorme e ancora oggi continuiamo a pagare i debiti altrui perché abbiamo rateizzato e tutto questo senza un sostegno economico da parte del pubblico, in quanto – conclude Molentino – non avevamo la possibilità di giocare in uno stadio aperto”.
