NOVOLI vs TRICASE – Errico polemico: “Battuti dall’arbitro”. Ruggio: “Pensavo di smettere e invece…”

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Il Novoli batte in casa il Tricase col risultato di 2-0, grazie ai gol di Ruggio e Scarcella. Ecco le parole dei protagonisti.

NOVOLI – Il capitano Luca Potì commenta la gara, partendo dall’occasione fallita all’ultimo minuto: “Sono arrivato poco lucido a tu per tu col portiere e poi sono un difensore. A parte la mia occasione, abbiamo dimostrato contro una squadra forte come il Tricase che il lavoro paga, la strada è quella giusta, se giochiamo con questo spirito e con questa umiltà possiamo toglierci qualche soddisfazione. Stiamo lavorando bene: scendiamo in campo con convinzione, ognuno sa quello che deve fare e si vede, nonostante le tante assenze”.

Giovanni Ruggio, colui che ha sbloccato la gara: “Sono contento. Quest’anno pensavo addirittura di smettere di giocare, non avevo più voglia, però ho ritrovato le motivazioni, gli stimoli e mi sto divertendo molto. È il mio primo anno di Promozione, è un inizio così non me lo aspettavo. Non ci poniamo obiettivi, ma mi sento di dire che a Novoli sarà difficile per tutti”.

TRICASE – Mister Errico analizza polemico la sconfitta: “Chi segna, vince. Ma non sempre chi segna, vince. Ma non sempre chi segna lo fa al termine di azioni di gioco che meritano la rete. E per uscire fuori dal detto-non detto: a Novoli, il risultato vero è stato ‘Arbitro 2-Tricase 0’. Non sono abituato alla polemica gratuita. Chi mi conosce ha sempre apprezzato la franchezza delle mie analisi. Quando le mie squadre non hanno giocato bene, l’ho ammesso. Così non è stato contro il Novoli. La prima rete è stata assegnata nonostante ci fosse un fuorigioco conclamato anche dagli stessi avversari. In occasione della seconda rete è stato assegnato un rigore, quando invece c’era un nettissimo fallo su De Pascalis, che è stato, nell’occasione, anche espulso. Intanto però una lode a tutti i miei giocatori: in nove, per l’espulsione di Scarlino e De Pascalis, e con una squadra fortemente rimaneggiata, abbiamo tenuto testa ai padroni di casa. Noi abbiamo fatto il gioco. Testimonianza sono il rigore, poi fallito da Botrugno, e la rete mancata di D’Amico. Quindi, onore ai ragazzi. Poi, anche una considerazione negativa: dobbiamo imparare, e in fretta, ad essere più cattivi nella gestione della partita. E parlo di quella sana cattiveria che non ti fa arretrare mai. Non possiamo regalare un tempo agli avversari, com’è accaduto nel primo tempo col Novoli”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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