PROMOZIONE – Mesagne salvato…dal tempo! Il Giudice sportivo su campionato e Coppa Italia
Di seguito le risultanze del Giudice sportivo dopo le gare della diciassettesima giornata del girone B di Promozione ed l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.
CALCIATORI – Una giornata a Eleni (Mesagne), Turi, Riformato (Massafra), Jarju (Talsano), Lanzillotti Th., Vignola (Carovigno), Tarsilla (Ugento).
MULTE – 600 euro per l’Ugento (“Propri tifosi facevano esplodere 5 petardi (prima recidiva) ed accendevano 4 fumogeni (prima recidiva) sugli spalti senza conseguenze. Inoltre, a fine gara, un soggetto estraneo sostava negli spogliatoi e proferiva espressioni ingiuriose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale”), 300 euro per il Massafra (“Propri tifosi colpivano l’Arbitro sulla spalla destra con una bottiglia di plastica vuota, senza procurare conseguenze”), 50 euro per il Carovigno (“Per mancanza di acqua calda nello spogliatoio della terna arbitrale”).
COPPA ITALIA
CALCIATORI – Una giornata per Andreano, Mascia (Sp. Ordona), F. Cimino, V. Cimino, Vinci (Martina), Coccioli (Mesagne).
Il Giudice sportivo ha respinto il ricorso presentato dal Martina (LEGGI QUI), relativo al match d’andata dei quarti di Coppa contro il Mesagne, dichiarandolo inammissibile. La società della Val d’Itria aveva contestato la posizione del calciatore gialloblù Lorenzo Rolli, ma non ha rispettato i tempi tecnici di presentazione del reclamo che, per le gare di Coppa Italia, hanno un termine temporale abbreviato. Salvo, dunque, il successo per 2-0 ottenuto sul campo dal Mesagne.
