Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

MANDURIA vs SF LEVERANO – Cosma: “Potevamo resistere”, Calasso: “Prestazione di spessore”

Il Salento Football Leverano sbanca il “Nino Dimitri” grazie alle reti di Quarta e Marzo e conserva la prima posizione della classifica, sia pure in coabitazione col Fragagnano. Una prestazione di grandissimo spessore quella dei leccesi, che nel primo tempo dominano gli avversari e nella ripresa pensano più che altro ad amministrare. Visibilmente soddisfatto, a fine partita, mister Calasso. “Penso che abbiamo fatto la miglior prestazione stagionale, contro un buon avversario e su un campo per nulla facile, che fino ad ora era rimasto inviolato. Nel primo tempo siamo stati perfetti, tutti hanno partecipato alla manovra e si sono sacrificati in fase di non possesso. Durante l’intervallo ho chiesto ai ragazzi di continuare a cercare la via della porta, per mettere definitivamente al sicuro il risultato, perché mi aspettavo la reazione del Manduria nella ripresa. E infatti non mi sbagliavo, perché i biancoverdi sono rientrati in campo con un atteggiamento più arrembante. Noi siamo stati bravi a gestirci e in 2-3 occasioni abbiamo pure sfiorato la terza rete”. Ha di che gioire l’allenatore della Salento Leverano. La sua squadra continua a macinare punti su punti, unica imbattuta in campionato insieme al Fragagnano, terzo attacco del torneo e seconda difesa. Numeri da capogiro, che autorizzerebbero a pensare in grande. “Al momento il traguardo primario resta la salvezza. Aspettiamo dicembre, quando potremo tracciare un primo bilancio e la società potrà nuovamente intervenire sul mercato, per ricalibrare gli obiettivi”. Ad oggi, il campionato parla di una corsa a tre. “Il Fragagnano è una squadra molto solida, e non mi meraviglia che lotti per le prime posizioni. L’Otranto l’abbiamo affrontato due domeniche fa, ed ha confermato tutta la sua forza. Resta, a mio avviso, un torneo molto equilibrato“.

Di tutt’altro umore mister Cosma. Dopo due vittorie consecutive, la squadra deve inchinarsi alla capolista. Per i biancoverdi non c’è stato nulla da fare, troppo ampio il divario tecnico con i leccesi. Obiettivo come sempre, nell’analisi della partita, il tecnico dei messapici. “Abbiamo affrontato una signora squadra, ben organizzata e con grandi individualità come De Pascalis, Quarta e De Benedictis. Avremmo dovuto resistere un po’ di più per cercare di giocarcela poi nel secondo tempo, ma loro ci hanno messo quasi subito in difficoltà con giocate manovrate che non siamo stati in grado di arginare. Peccato per l”rsquo;ingenuità sul secondo gol, che ci ha tagliato le gambe. Meglio nella ripresa, ma contro questo avversario c’era ben poco da fare“. Con questa sconfitta, il Manduria deve addio all’imbattibilità interna stagionale. “Perdere in casa fa sempre male. Abbiamo un pubblico splendido che meriterebbe solo vittorie”.