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MANDURIA vs MAGLIE – Cosma: “Ci abbiamo sempre creduto”, Bruno: “Ecco in cosa migliorare…”

Contro il Maglie, l’UG Manduria Sport ha colto la seconda vittoria in campionato (terza stagionale), e ha lanciato un segnale ben preciso alle squadre avversarie: fare punti sull’erba del “Dimitri” non sarà facile per nessuno. I messapici allungano così a quattro l’imbattibilità interna e si allontanano dalla zona pericolante della classifica. I sette punti fino ad ora collezionati testimoniano del grande lavoro che mister Cosma sta svolgendo con una squadra estremamente giovane e poco esperta della categoria. Analizzando il film della partita col Maglie, l’allenatore biancoverde non può che esprimere tutta la propria soddisfazione. “E’ stata una vittoria sudata e alla fine meritata. I ragazzi sono stati diligenti sul piano tattico e si sono sacrificati per tutto l’incontro, credendoci dal primo all’ultimo minuto. Tra l’altro è stata la prima partita senza subire reti, una bella soddisfazione per la difesa composta quasi interamente da under. Un successo che vale doppio, perché arrivato in condizioni di emergenza, vista l’assenza di tre giocatori di peso come Pasquale Mero, Mancuso e Lanzo, e perché ottenuto contro un’ottima squadra come il Maglie. I giallorossi hanno fatto una buona impressione a mister Cosma. “L’impronta del nuovo allenatore già si è vista. Il Maglie non mi è parso per nulla una squadra allo sbando, come alcuni hanno cercato di far credere. Sono una compagine che sa giocare al calcio, com’è dimostrato dal fatto che, nonostante l’inferiorità numerica, non hanno mai rinunciato a manovrare. La chiusura è tutta per i suoi ragazzi. “Onore al Maglie, ma il Manduria possiede un gruppo encomiabile”.

La trasferta di Manduria è stata la prima di Gigi Bruno sulla panchina del Maglie. Si tratta del terzo allenatore stagionale per i giallorossi, dopo l’esonero di Luigi Colagiorgio e le dimissioni di Silvano Puce. Un esordio sfortunato, ma per il neo tecnico della Toma il bicchiere è mezzo pieno. “La squadra viene da un periodo non troppo positivo, con le due sconfitte consecutive, in cui ha incassato sette gol, e l’eliminazione dalla coppa. Nonostante l’assenza di condizioni psicologiche ideali, abbiamo disputato una grande gara e anche quando siamo rimasti con l’uomo in meno, abbiamo continuato a giocare e abbiamo tirato ben otto volte verso lo specchio della porta. Il Manduria deve dire grazie al suo portiere, decisivo in 2-3 circostanze, mentre Bassi non ha effettuato neppure una parata. L’espulsione ha condizionato pesantemente il corso del match, probabilmente il risultato sarebbe diverso in undici contro undici. Ma in che cosa deve migliorare la squadra? “Abbiamo dei problemi di tenuta atletica e inoltre dobbiamo essere più attenti nelle gestione di alcune situazioni. Pretendo più pragmatismo e meno leziosità. L’unica medicina è il lavoro.