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MANDURIA vs AVETRANA – Un derby per la gloria: messapici a caccia dei playoff, i biancorossi per il titolo

Il programma della ventisettesima giornata di Promozione propone il big match del “Nino Dimitri” tra Manduria e Avetrana. Una partita molto sentita da entrambe le squadre, sia per la rivalità creatasi negli ultimi anni e perché un derby è pur sempre un derby, sia per l’alto valore di classifica che può avere. L’Avetrana è lanciata verso la vittoria del campionato e con quattro punti di vantaggio sul Galatina è padrona del proprio destino. Manduria dovrebbe essere l’ultimo ostacolo verso la gloria. Nell’ultimo turno i biancorossi hanno impattato per 0-0 con il Tricase, secondo consecutivo e quarto risultato utile di fila. I messapici sono reduci dalla batosta di Leverano, dove hanno perso per 3-0. Una sconfitta che li ha fatti scivolare fuori dalla zona play off.

Attualmente la squadra di mister Cosma è sesta, a -1 dal quinto posto occupato dal Fasano. E il calendario propone un finale di stagione per nulla semplice, con due scontri diretti, a Fasano e Tricase e infine l’impegno casalingo con l’Uggiano. All’andata, al “Valentino Mazzola”, era finita 0-0. Un match che nessuna delle due può permettersi di fallire, anche se l’Avetrana parte da una situazione di relativa tranquillità, perché i quattro punti sulla seconda, a quattro giornate dal termine, restano pur sempre un buon vantaggio da amministrare. Per questa ragione e per ovvi motivi di classifica gli uomini di mister Pellegrino partono favoriti in vista del match del “Dimitri”. Nel Manduria rientra, dopo il turno di squalifica, Riezzo: vedremo quali accorgimenti avrà escogitato il tecnico dei biancorossi per arginare l’incontenibile esterno d’attacco maruggese.

Ma l’Avetrana resta, pur sempre, la miglior difesa del torneo con sole dodici reti subite. Un dato estremamente indicativo della compattezza e della solidità della prima della classe, perché, quando una squadra subisce così poco, vuol dire che tutta la fase difensiva funziona e quindi il merito è di tutti e non solo dei difensori. Sarà, anche, un interessante confronto tra due allenatori giovani, estremamente preparati e che da quando sono arrivati sulle rispettive panchine hanno fatto benissimo. Per le ormai note ragioni legate alla non completa agibilità dello stadio, l’accesso al settore ospiti sarà consentito a non più di 50/60 unità. A dirigere questo match così delicato è stato designato Luca Tagliente della sezione di Brindisi. I suoi assistenti saranno Gianluca Matera di Lecce e Matteo Antonio Lillo di Brindisi. Appuntamento alle ore 15, l’ultimo di quest’orario. Al rientro dopo la Pasqua si giocherà alle 16.