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MANDURIA – Dissapori in tribuna nel match con l’Otranto, la società messapica si scusa col pubblico

Domenica scorsa, durante il match Manduria-Otranto, valevole per la decima giornata di campionato, mentre le squadre erano ancora bloccate sull’1-1, le attenzioni del pubblico presente sono state temporaneamente catturate da fatti, per così dire, extra-calcistici. Nel tentativo di evitare l’accensione di un fumogeno, eventualità che avrebbe fatto sicuramente incorrere la società in una multa salata, si è verificato un diverbio tra un dirigente del Manduria e una frangia del gruppo ultras. Sono già due i precedenti di questa stagione: in quei casi la società era stata costretta a pagare sanzioni per un ammontare di 1000 euro, per fatti imputabili ai tifosi. Un vero salasso, per un club in ristrettezze economiche. Questo, il comunicato ufficiale del sodalizio messapico, pervenuto in redazione.

“Con riferimento ai fatti verificatisi domenica 16 novembre, presso lo stadio “Nino Dimitri” durante l’incontro tra Manduria e Otranto, la società dell’Ug Manduria Sport intende esprimere tutto il proprio rammarico e soprattutto rivolgere le più sentite scuse al pubblico presente, garantendo di aver adottato tutte le misure necessarie a che fatti del genere non abbiano a verificarsi mai più. La dirigenza, nella persona del presidente Giuseppe Spadavecchia, ricorda a tutti il gravoso impegno economico, materiale e morale di cui l’attuale società si è fatta carico per poter continuare a garantire la permanenza del calcio che conta a Manduria e auspica che da parte di tutti ci sia la volontà di continuare a sostenere i colori biancoverdi. Perché l’Ug Manduria Sport è un bene di tutta la collettività.