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MANDURIA – Crisi e spettro dei playout all’orizzonte. Quale nome per il dopo Passariello?

Ancora senza risoluzione la crisi tecnica biancoverde. Dopo le dimissioni di mister Passariello, arrivate a margine della sconfitta con il Mesagne e affidate a parole pesanti, che addossano tanta parte delle responsabilità alla società, il Manduria non ha ancora un allenatore. I dirigenti sono al lavoro per individuare il profilo giusto. La situazione di classifica è inquietante, con la squadra relegata al quintultimo posto. E il calendario è in salita: Lizzano, Massafra e Salento Football in casa, Ostuni, Aradeo e Copertino fuori. Occorre invertire prontamente la rotta, perché il bilancio ultimo parla di quattro sconfitte consecutive, comprese le due di coppa e lo spettro dei playout aleggia minaccioso.

Chi arriverà sulla panchina biancoverde avrà il difficile compito di riportare serenità, risollevare il morale e fare ordine rispetto a una situazione che attualmente può essere definita di autogestione. Una figura di rottura rispetto al recente passato oppure un allenatore che lavori, in qualche modo, nel segno della continuità? Volendo dare una risposta affermativa alla prima ipotesi, i nomi da sfogliare nella possibile rosa di candidati alla successione di mister Passariello sarebbero diversi. Se si privilegia la seconda ipotesi, invece, allora tutti gli indizi portano a Gianluca Cosma: il tecnico leccese conosce benissimo l’ambiente, gode della stima dello spogliatoio, ha fatto i miracoli nelle ultime due stagioni.

Lo scoglio da superare sarebbero i rapporti non idilliaci con cui Cosma si è lasciato l’anno scorso con i dirigenti biancoverdi. Erano pure circolati i nomi di Antonio Giunta e Nicola Zella, anch’essi vicini all’ambiente per i loro trascorsi biancoverdi, ma le loro quotazioni sembrano al ribasso. La decisione definitiva dovrebbe arrivare, ormai, all’inizio della prossima settimana. Occhio a qualche possibile outsider. Per intanto testa, cuore e gambe all’impegno col Lizzano: in palio punti play off per i rossoblù, punti salvezza per i messapici. Un derby ad altissima tensione emotiva.