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MANDURIA – Cosma applaude: “Eravamo super rimaneggiati, bravi per aver sofferto senza contraccolpi”

Una delle note liete del girone B di Promozione è, senza alcun dubbio, il Manduria. Nella sedicesima giornata di campionato, la prima dell’anno nuovo, gli uomini di mister Cosma, pur privi di ben sette uomini e con in panchina solo under, sono riusciti, nella non facile impresa, di espugnare il campo del San Vito. Con questa vittoria, il Manduria scavalca in classifica l’Avetrana, e si porta all’ottavo posto, a quota ventitre punti, distante nove lunghezze dalla zona play out. La capolista del secondo gruppone, come suole definire la propria squadra mister Cosma. E proprio il tecnico leccese esprime tutta la propria soddisfazione e anche un po’ di sorpresa per il successo di domenica scorsa. “In effetti non me lo aspettavo. Eravamo in formazione super rimaneggiata e venivamo da una settimana difficile a causa delle avverse condizioni meteo. È una vittoria pesantissima, che assume, ancora più valore, soprattutto se si considera che abbiamo fatto esordire un ragazzo classe 1999”.

A dieci minuti dal termine del primo tempo, infatti, Tripaldi si è infortunato e al suo posto è entrato il baby Olivieri, che ha dimostrato di non soffrire alcun timore reverenziale. “L’ho incollato subito a Frascaro, e così abbiamo bloccato la fonte di gioco avversaria” sottolinea con orgoglio mister Cosma. Contro il San Vito, il Manduria ha disputato una grande prova corale e, nel secondo tempo, di sacrificio, dovendo tamponare la situazione di inferiorità numerica dovuta alla espulsione di Pizzolla. “In questa gara abbiamo messo tutto ciò che avevamo in corpo. Proprio sabato mattina ho detto ai miei ragazzi che ci sono momenti, di una partita, in cui l’avversario produce il massimo sforzo, ed è proprio in quei momenti che bisogna essere capaci di soffrire senza subire contraccolpi. Ieri l’abbiamo fatto alla grande”.

Il tecnico biancoverde, analizza, poi, l’andamento della gara. “Nei primi venti minuti di gioco, abbiamo tenuto gli avversari nella loro metà campo mantenendo una linea difensiva molto alta. Poi, nella ripresa, una volta rimasti in dieci, il San Vito ha spinto di più, ma noi ci siamo riorganizzati e abbiamo difeso con ordine, pronti a ripartire subito in contropiede. Alla fine ci è andata bene, grazie anche a un grande D’Adamo. Il San Vito è una buona squadra, che mi ha impressionato dalla cintola in su. Se fosse finita in pareggio, non ci sarebbe stato da gridare allo scandalo”. Una delle note positive è la tenuta del pacchetto arretrato. “Nelle ultime quattro giornate abbiamo subito solo due gol, di cui uno su rigore. Stiamo lavorando tantissimo sulla difesa e ieri abbiamo fatto benissimo”. In mezzo a tante cose positive, una nota stonata, che sta accompagnando, in maniera più o meno costante, il campionato del Manduria e cioè le espulsioni. “Sono molto arrabbiato. Domenica, è stata la terza partita di fila in cui abbiamo giocato in dieci, e questa situazione fa sì che andiamo in difficoltà. Credevo avessimo ormai superato la fase di inizio campionato in cui lasciavamo a desiderare dal punto di vista disciplinare, ma ora stiamo ricominciando a cadere negli stessi errori. In settimana tirerò le orecchie ai miei ragazzi”. E infine, un ringraziamento particolare alla società del San Vito. “Siamo stati avvolti da una grande accoglienza. Abbiamo trovato persone a modo e di enorme garbo e disponibilità, tutte cose che riconciliano con l’anima più vera dello sport”.