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MAGLIE vs VIRTUS FRANCAVILLA – Virtus sciupona, decide un guizzo di Morleo. Maglie orgoglioso ma non basta ad evitare il ko

Alla Virtus basta il minimo sfortzo per avere la meglio sul Maglie; stretto il punteggio, 1 a 0, per i ragazzi di Pizzonìa in una gara dominata per lunghi tratti, col rischio di un pareggio beffa nel finale a causa di una disattenzione generale. Migliore in campo senza dubbio il portiere salentino De Iaco autore di diversi interventi prodigiosi. Il primo sussulto arriva al 12′ con Luciano Quarta che in rovesciata impegna Di Punzio, ma da questo momento inizia il monologo dei viaggianti e lo show di De Iaco:14′ Virtus in vantaggio, Quarta mette palla dentro per un taglio perfetto di Morleo che di sinistro infila sotto l’incrocio; al 18′ rete annullata alla Virtus, cross di Morleo, Quarta allunga di testa per Arcadio che indisturbato mette dentro, ma per l’assistente è fuorigioco.

Al 23′ cross di Quarta per Galeandro che controlla il pallone e solo davanti al portiere gli tira addosso; 37′ contropiede solitario di Quarta ma anche in quest’occasione l’attaccante si fa ipnotizzare dal numero uno di casa. Un minuto dopo azione combinata con scambi di testa tra Galeandro, Margagliotti e Quarta, con quest’ultimo che si vede respingere il tiro sempre dall’estremo difensore del Maglie. Al 40′ è Morleo a sbagliare clamorosamente, servito in area su rimessa laterale, da solo mette sull’esterno della rete, al 42′ ultima azione per il primo tempo ancora con Quarta che si libera di tre difensori e tira sul portiere.

Nella ripresa partono forte i padroni di casa alla ricerca disperata del pareggio e al 1′ Di Punzio si supera su punizione battuta dal giovanissimo Cortese. Il Maglie, squadra molto giovane, mette alle corde la formazione ospite senza però impensierire oltre modo il sempre verde capitan Di Punzio. Al 17′ occasione Virtus con Morleo che ben servito da Quarta spreca malamente di fronte a De Iaco; al 19′ Galeandro mette Quarta davanti al portiere e ancora una volta sfuma una ghiotta chance per il raddoppio. Al 24′ l’arbitro il sig. Masciale di Molfetta decreta una punizione a due in area molto dubbia per un fallo presunto in gioco pericoloso su Arcadio, atterrato in area di rigore, nulla di fatto sul tiro. Iniziano i cambi e Pizzonìa mette dentro Micieli per lo stremato Galeandro; proprio il nuovo entrato al 33′ non arriva sul pallone messo al centro dell’area di rigore da Quarta. Al 36′ Di Punzio salva in angolo mettendo sulla traversa una punizione di Maglio, mentre al 38′ Lopetuso di testa permette a De Iaco di compiere l’ennesimo miracolo di giornata.

Al 43′ l’ultima azione pericolosa della gara, che costa grossi patemi a mister Pizzonìa, quando il nuovo entrato Petrelli si fa ipnotizzare da Di Punzio e stecca clamorosamente il tiro in porta. Dopo 3 minuti di recupero la gara termina e per la Virtus il successo vale un secco +8 sull’Ostuni e sulla diretta concorrente sulla miglior seconda posizione, del girone A, attualmente occupata dall’Ascoli Satriano. Giovedì si recuperano i due big mach Casarano-Ostuni e Leverano-Virtus.