MAGLIE – Renis, bomber intramontabile: “Quindici reti per togliermi delle soddisfazioni con la Toma”
Si dice che per un attaccante il gol sia tutto. Nel caso di Antonio Renis è una sorta di vizio chiamato necessità, anche a dispetto dello scorrere inesorabile del tempo. Trentacinque anni e non sentirli, sempre sulla cresta dell’onda, sempre protagonista a suon di gol. Anche in questa stagione. Domenica scorsa una sua tripletta ha trascinato il Maglie verso un’incredibile rimonta, dopo che i giallorossi erano andati sotto di due reti contro il Carovigno. Tre gol che portano a sei il bottino in campionato dell’attaccante classe 1980 e che tengono il Maglie agganciato al quarto posto, a -8 dal Galatina capolista. Un gap che comincia a farsi pesante, soprattutto alla luce delle aspettative che circondano i giallorossi. Un avvio di stagione altalenante per la Toma, ricco di alti e bassi.
Ce ne spiega le ragioni bomber Renis. “La società ha allestito una rosa di primissimo livello, ma occorre del tempo per trovare l’amalgama perfetto dal momento che ben diciotto ventesimi dell’organico sono completamente nuovi. Inoltre abbiamo attraversato un momento non facile a causa degli infortuni. Adesso stiamo iniziando a diventare un vero gruppo e i miglioramenti si vedono giorno dopo giorno, sia per quanto riguarda la gestione della gara, sia per quanto riguarda l’aspetto caratteriale. Tuttavia dobbiamo sforzarci di fare ancora meglio, cercando di evitare quegli errori che, per esempio, abbiamo messo in mostra nei primi minuti contro il Carovigno”.
Quando i giallorossi hanno evidenziato ancora limiti nella fase difensiva. E se il reparto offensivo funziona benissimo (il Maglie ha il secondo attacco del torneo con diciannove reti), la difesa risulta essere tra le più perforate del girone. “Quando si prendono troppi gol, la colpa non è mai solo dei difensori – sottolinea Renis -. “È tutta la squadra che deve migliorare, a partire dagli attaccanti che devono essere i primi difendenti”. Galatina e Avetrana sono distanti rispettivamente otto e quattro lunghezze. Che cosa manca al Maglie per essere al pari delle prime della classe? “In realtà non ci manca nulla. Dobbiamo solo essere più compatti e uniti, cercando di patire il meno possibile le pressioni che vengono da una piazza ultra esigente come quella di Maglie. Da questo punto di vista il Galatina dà maggiori garanzie, vista la presenza in rosa di tanti calciatori di esperienza”.
Forse, guardare la classifica in questo momento potrebbe diventare deprimente per l’ambiente. “Sono abituato a non pensare alla classifica fino al mese di gennaio. Questo è un periodo di rodaggio, per cui dobbiamo guardare alla singola partita e migliorarci sotto l’aspetto propositivo del gioco. Da gennaio, complice anche il mercato di riparazione, comincerà un nuovo campionato e sarà lì che inizieremo a guardare anche ai risultati. È chiaro che sarà fondamentale, in tutto questo tempo, non accumulare un passivo troppo pesante”. Domenica prossima il Maglie sarà impegnato nella trasferta di Racale, contro la squadra che detiene il record dei pareggi: otto in undici giornate, di cui sette nelle ultime sette partite, e quattro consecutivi per 0-0.
Un dato statistico che bomber Renis analizza così. “Il Racale è una squadra organizzata, che subisce pochi gol e produce tanto ma segna poco. Inoltre ha perso solo un incontro. Dobbiamo stare attenti e arrivare preparati al match”. In generale, cosa ne pensa l’attaccante del Maglie del campionato? “È un bel torneo, piuttosto equilibrato, con 4-5 squadre attrezzate per fare molto bene. Credo si deciderà alla fine”. Intanto, parte della classifica del Maglie la sta decidendo lui con le sue reti. “Da attaccante, fare gol fa sempre bene, ma ho un’età in cui penso più che altro a togliermi delle soddisfazioni con la squadra. Tuttavia non nascondo di essermi preposto il traguardo delle quindici marcature”.
