MAGLIE – Nestola a SS: “Quella della Toma stagione sfortunata. Ora la salvezza, l’anno prossimo…”
Una stagione cominciata in ritardo, una stagione partita male (pronti via e subito due punti di penalizzazione) e continuata anche peggio, con i risultati che non arrivano e l’avvicendamento di quattro allenatori. Poi arriva quella vittoria che aiuta a stare meglio e che contribuisce a migliorare le prospettive. È quello che è accaduto domenica scorsa alla Toma Maglie, capace di espugnare, per due reti a zero, il terreno di gioco del Fragagnano. Nestola e Renis, i giustizieri della capolista.
Per il difensore ex Otranto Gianni Nestola si tratta della quinta marcatura in campionato, non male per uno che per mestiere i gol cerca di non farli prendere. “Abbiamo disputato una partita eccezionale – sottolinea Nestola – . Il Fragagnano era partito forte, colpendo anche un palo, ma noi siamo rimasti compatti per l’intera durata dell’incontro, consci dell’importanza della classifica. Siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che ci sono capitate e con un po’ di attenzione in più avremmo potuto confezionare un risultato più largo. Alla fine, abbiamo conquistato tre punti pesantissimi, su un campo molto difficile”. Un exploit del tutto inatteso, considerato l’andamento delle ultime gare, con due pareggi e cinque sconfitte consecutive. “In effetti abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo. Contro tre grandi squadre come SF Leverano, Otranto e Fasano abbiamo giocato molto bene e preso zero punti. Purtroppo è una stagione sfortunata. La preparazione è partita tardi, abbiamo cambiato quattro allenatori. Sono cose che, nel corso dell’anno, si pagano. Adesso pensiamo alla salvezza e l’anno prossimo sono sicuro che ripartiremo alla grande”.
E siccome le disgrazie non vengono mai da sole, allo 0-3 a tavolino contro la SF Leverano, comminato dal giudice sportivo per un’irregolarità nel tesseramento di un calciatore, ecco aggiungersi la squalifica del campo per due giornate, in seguito ai fatti della partita con l’Otranto. “Da un lato, il fatto di non poter giocare in casa ci penalizza, perché per noi il nostro pubblico rappresenta una marcia in più. Dall’altro, invece, ci agevola, perché le condizioni del terreno di gioco sono pessime e quindi una squadra tecnica come la nostra ne risente. Andremo ad affrontare su campo neutro due match molto difficili: l’Avetrana è in uno stato di forma eccezionale e viaggia sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria sulla SF Leverano, il Manduria è un avversario ostico. Dobbiamo fare bottino pieno a tutti i costi”. Spulciando le statistiche, salta subito all’occhio il dato relativo alle reti: secondo peggior attacco con sole diciannove marcature all’attivo, a dispetto di un parco attaccanti che può vantare, tra le sue file, giocatori del calibro di Renis e Pighin. “Ovviamente quando le cose non vanno bene è colpa dell’intera squadra. È un’annata sfortunata anche per i nostri attaccanti. Tuttavia, le loro straordinarie qualità non sono da mettere in discussione, e la partita di Fragagnano ne è la dimostrazione. Non appena entrato, Pighin ha cambiato il volto alla gara e Renis l’ha, definitivamente, chiusa”.
Partito con l’Otranto, alla riapertura del mercato Nestola ha preferito accasarsi al Maglie. Un gesto quanto meno coraggioso. “Appena ho ricevuto la chiamata della Toma non ci ho pensato due volte. L’ho fatto senza guardare la classifica. Per me Otranto è come una seconda casa, ma non potevo rifiutare una piazza come Maglie. E poi ci tenevo a riscattare la sfortunata esperienza di due anni fa”. E infine un pronostico su chi vincerà il campionato. “La mia personale classifica vede l’Otranto al primo posto, la Salento Football Leverano al secondo e il Fragagnano al terzo, anche se pure il Mesagne mi ha impressionato”. Saranno contenti i suoi ex compagni.
