MAGLIE – Leucci: “Basta arbitraggi penalizzanti o ci ritireremo dal campionato”
È un fiume in piena Dino Leucci, presidente della Toma Maglie, dopo quanto accaduto a Carovigno, a suo giudizio inaccettabile: “Vogliamo rispetto dagli arbitri. Per la nostra storia, per il nostro blasone, ma soprattutto per i sacrifici che compiamo per andare avanti tra mille difficoltà. Sia chiaro, non chiediamo favori, ma non siamo nemmeno disposti a sopportare continui torti da parte dei giovanissimi fischietti che vengono designati a dirigere certe partite e che puntualmente subiscono evidenti condizionamenti ambientali“.
“Domenica scorsa a Carovigno – prosegue Leucci – dopo la concessione del rigore che ci ha permesso di sbloccare il risultato, sono iniziate le proteste dei nostri rivali ed è stato evidente il mutamento di metro di giudizio adottato dall’arbitro. È stato espulso il difensore Di Seclì per doppia ammonizione, ma entrambi i cartellini gialli non erano giustificati. Poi è stato assegnato un penalty inesistente ai padroni di casa e in questa circostanza è stato espulso Patera che, da capitano, con le braccia dietro la schiena, ha chiesto spiegazioni. È evidente che tutto ciò ha ampiamente inciso sul risultato finale di 1-1 ed anzi va dato merito alla squadra di non avere perso, a dispetto dell’inferiorità numerica”.
A giudizio del presidente giallorosso la storia si ripete: “Già in altre sfide siamo stati penalizzati dagli arbitraggi. Per una squadra che, come la nostra, lotta per la permanenza, simili situazioni rischiano di pesare enormemente sull’esito della stagione. Se la storia si ripeterà – conclude Leucci – ci ritireremo dal campionato”.
