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LIZZANO – Palmieri: “A Leverano un punto guadagnato. Il nostro obiettivo è quello di…”

Il Lizzano dello storico allenatore Aldo Palmieri sta disputando un ottimo inizio di campionato, grazie anche ad una rosa completa e di spessore con giocatori del calibro di De Florio, Nazaro, De Comite, Beltrame e in attesa di recuperare gli infortunati Cellamare e Franchini. A Leverano, contro il Salento Football, è arrivato un pareggio in rimonta dopo il doppio svantaggio accusato nei primi cinquanta minuti di gara.

Mister Palmieri è soddisfatto del risultato e della prestazione dei suoi, come dichiara in esclusiva ai taccuini di Salento Sport: “Quello di domenica è un punto guadagnato. Per tutto il primo tempo gli avversari ci sono stati superiori. Il 2-0 subìto nella ripresa poteva spezzarci le gambe ma il rigore segnato da Beltrame, dopo pochi minuti, ci ha permesso di tenere in piedi la gara e recuperare il risultato con il gol di Antonicelli“.

Palmieri è convinto che senza quel rigore tutto sarebbe stato più difficile: “Dopo il 2-1 loro sono un pò calati, anche perchè” – sottolinea il tecnico – “hanno giocato un primo tempo stratosferico e difficilmente avrebbero potuto reggere quei ritmi forsennati per tutta la partita. Un punto guadagnato per come si era messa la partita e perchè arrivato contro una grossa squadra che potrà ambire ad una classifica importante“.

Negli ultimi anni forse questo è il miglior Lizzano che il tecnico abbia allenato in Promozione, con giocatori di spessore: “L’obiettivo è quello di disputare un campionato tranquillo, senza rischiare la retrocessione. Credo che possiamo farcela e” – prosegue – “saremmo stupidi ad affermare che la nostra non sia una bella squadra. A dicembre tireremo le somme e vedremo cosa potremo fare e dove potremo arrivare. Salvo imprevisti, questa squadra resterà tale fino alla fine dell’anno“.

Sul prossimo avversario Palmieri non si scompone: “Contro il Copertino giocheremo per vincere. Loro sono a secco di vittorie ma possono contare su un organico di categoria con un allenatore preparato. Li rispettiamo ma” – conclude – “non abbiamo paura“.