LEVERANO – Steccata bianconera, il Carovigno non dà scampo
(di Davide LEONE) – Mister Monna ritrova tutti i suoi titolari eccezion fatta per Gioia appiedato dal giudice sportivo, sostituito con bravura dall´altro baby Carlucci (ottima la sua prova), e schiera il suo consueto modulo quel 4-2-3-1 che risulta sempre ben appropriato in tutte le circostanze. Il Leverano dal canto suo seppur privi del bomber Cazzella e di capitan Galasso, è schierato in campo da Branà con un offensivo 4-3-3. con l´intento di giocarsi l´incontro a viso aperto, per continuare la scalata alle posizioni utili ai fini di un eventuale ammissione a campionati di categoria superiore. Nonostante il terreno di gioco sia stato reso pesante dalle abbondanti piogge cadute durante la notte e la prima mattinata, si è assistito a un bell´incontro con gioco maschio ma sostanzialmente corretto da entrambi le parti.
A prendere il pallino del gioco in mano sono i locali che dopo una prima fase di studio affondano i primi colpi, al 18´ la palla buona capita sui piedi di Pizzolla che da centro area si gira in fazzoletto e tira di poco a lato. Al 20´ Carovigno ancora vicino alla marcatura, su calcio di punizione battuto da Vignola D., la palla è scodellata a centro area, dove il bravo Carlucci piazza un tiro a volo di rara precisione, la palla colpisce il palo interno sulla ribattuta è Pizzolla che manda incredibilmente alto sulla traversa a portiere battuto. Il doppio pericolo corso scuote il Leverano che in due circostanze mette i brividi all´attenta retroguardia di casa. Al 27´ Renis evita la trappola del fuorigioco e si presenta solo davanti a Termite che è bravo nella circostanza a chiudere lo specchio di porta e a parare il tiro insidioso dell´attaccante bianconero. Al 33´ ancora Leverano pericoloso in una ripartenza, ancora Renis che chiama a una super parata Termite che vola a deviare in angolo. Al 38´ Carovigno va in gol con Pizzolla che con azione caparbia, dapprima ruba palla ad Amadou e poi vincendo un rimpallo si presenta solo davanti a Peluso trafiggendolo con un tiro angolato sul primo palo.
Con quest´azione si chiude la prima parte della gara, la supremazia territoriale dei locali è stata netta, ma il Leverano non è stato di certo a guardare rendendosi pericoloso sempre con il bravo Renis.
La ripresa si apre con un Leverano che sposta il baricentro in avanti alla ricerca del pareggio, tuttavia la retroguardia di casa non corre pericoli, tanto che Termite risulta spesso inoperoso. Quando la partita sembrava oramai incanalata sul minimo vantaggio, in maniera inaspettata giunge il momentaneo pareggio degli ospiti, è il 73´ e su una punizione molto contestata dai locali a limite dell´area, Botrugno beffa Termite con un tiro angolato a fil di palo. Veemente è la reazione dei locali che nel giro di due minuti si riportano meritatamente in vantaggio: una triangolazione ben congeniata tra il neo entrato Chirico e Pizzolla, permette all´altro neo entrato Prodi di presentarsi a tu per tu con Peluso. La partita poco dopo va in ghiaccio, al minuto 80´, una sgroppata delle sue dell’inesauribile Marinosci e palla a messa a centro area ove l´accorrente Denisi ha il tempo di stoppare la palla e metterla a giro sul palo lungo alla sinistra di Peluso. La gara in pratica si chiude qui, il Leverano è tramortito dall´uno-due dei locali e non ha più la forza per imbastire pericoli alla retroguardia di casa. I restanti minuti sono solo pura accademia e fino al fischio finale nulla più accade.
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CAROVIGNO-LEVERANO 3-1
CAROVIGNO: Termite; Marinosci; Schena; Marinelli, Vignola G. Lazzaro, Di Palmo (78´ Chirico); Carlucci, Pizzolla (83´ Vinci), Vignola D. (68´ Prodi), Denisi, All. Monna.
LEVERANO: Peluso, Trotta, Greco, Lillo, Elia, Biasco, Conoci, Amadou, Botrugno, Conte, , Renis. All Branà.
Arbitro: Marinuzzi di Taranto
Reti 38´ Pizzolla, 73´ Botrugno, 75´ Prodi, 80´ Denisi
