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GALLIPOLI – Il Gallo non sa volare ad alta quota, a Mottola decide Carlucci

Nel pomeriggio, anticamera della celebre notte degli oscar, la nomination dell’attore protagonista di Mottola – Gallipoli spetta a Carlucci, che rompe gli equilibri di una gara sostanzialmente equilibrata sfruttando il guizzo giusto ad una ventina di minuti dal termine. Massimo, che deve già rinunciare a uomini importanti, perde al fotofinish anche Stanca e Schiavano, fermati entrambi dall’influenza, dovendo così modificare l’undici di partenza ritrovando dal primo minuto Passaseo e Conte, i migliori tra le fila giallorosse.

Match combattuto, giocato prevalentemente a centrocampo, che vive il suo primo squillo al nono quando il colpo di testa di Fumarola passa alto sopra la traversa. Ancora il Mottola si fa vedere con Fanfulla qualche minuto più tardi, ma la sua conclusione, dopo un rimpallo vinto al limite, non ha esito fortunato. Al ventitreesimo provvidenziale invece è Conte, che tampona in extremis sul tentativo a botta sicura di Grassani e salvando i suoi dal possile svantaggio. Un Gallo un po’ in difficoltà si scuote al ventottesimo quando Parlacino trova Nobile in area, con l’attaccante che compie un gran gesto tecnico calciando al volo in girata ma senza fortuna.

Passano dieci minuti ed un episodio dubbio accende le proteste ospiti: Migali va via a Frappampina, il centrale lo tocca ma Cascella lascia correre; sindacabile la posizione in cui avviene il fallo, meno la decisione del fischietto barese di non concedere né punizione né rigore. Nella battute conclusive della prima frazione sale in cattedra Passaseo: il numero uno giallorosso prima devia in angolo la botta di Lacatena, bravo a liberarsi alla conclusione dalla media distanza, poi si supera sul bolide mancino di Frappampina congelando lo 0 a 0 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi.

Il secondo tempo propone subito un Gallipoli dal piglio diverso, con i padroni di casa costretti ad abbassare il proprio baricento: la prima occasione viene costruita da De Razza che serve un pallone invitante sulla testa di Nobile, l’attaccante incrocia senza trovare nuovamente lo specchio. Al dodicesimo Parlacino fugge via a sinistra e crossa teso in mezzo, Migali manca per una questione di centimetri l’appuntamento con il gol; dalla parte opposta Grassani viene murato ancora una volta sul più bello con Passaseo ormai fuori causa.

Al ventiseiesimo Zaza spreca un buon contropiede con un diagonale che sfila a lato di poco; ma il gol è soltanto rimandato: minuto 28, azione apparentemente innocua, ma un rimpallo favorisce Carlucci che, trovatosi in ottima posizione, supera Passaseo con un tocco morbido e vede il pallone infilarsi lentamente nella porta avversaria. Doccia fredda per i giallorossi che attaccano in modo disordinato ed hanno una sola vera occasione con Legari, lesto nel correggere verso lo specchio la rovesciata di Migali trovando comunque pronto alla respinta Terrusi. Nel primo di recupero Passaseo tiene aperte le speranze del pareggio per i suoi, neutralizzando la doppia conclusione di Fanfulla, su cui risponde da fuoriclasse con un volo pazzesco, e di Zaza; ma il Gallo non ha più la forza è il triplice fischio di Cascella consegna i 3 punti al Mottola.

Il tarantino è ancora una volta terra di conquista difficile per i giallorossi, che sono riusciti a vincere solo in casa del Leporano; il Mottola si conferma squadra da vertice, organizzata e con buone individualità, e a cui non mancano mai le motivazioni per far bene. Questa sconfitta, vista la contemporanea caduta del Manduria, è indolore per i giallorossi, che mantengono a 2 punti la distanza dal secondo posto: ma per sognare in grande occorre una netta inversione di tendenza lontano dal Bianco.

MOTTOLA-GALLIPOLI 1-0
Rete:
Carlucci al 28’ st.
MOTTOLA: Terrusi, Fumarola, Carlucci, Calicchio, Lenti, Frappampina, Grassani, Cellamare, Lacatena (Zaza dal 9’ st), Fanfulla, Recchia (Semeraro dal 20’ st). All. Gidiuli.
GALLIPOLI: Passaseo, Conte, Urso (Casalino dal 44’ st), De Prezzo, Tarantino, Pellegrino, Parlacino, Legari (Castrignanò dal 34’ st), Nobile, De Razza, Migali. All. Massimo.

Arbitro: Cascella di Bari. Ammoniti: Parlacino, Urso, Semeraro.
Espulsi: