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GALLIPOLI – Il d.g. Mello: “Sono fiducioso, i tifosi ci stiano vicino”

Terzo posto sigillato domenica, i playoff già da tempo, il Gallipoli si prepara ora alla gara di andata contro il Botrugno. Il Direttore Generale, Sergio Mello, analizza il momento dei giallorossi.

Direttore, si poteva forse evitare un' ultima giornata, per così dire, dall'esito incerto ma, alla fine, tutto è andato per il verso giusto, vero?
"Diciamo che poi alla fine è andato tutto bene e non è stato un finale così teso. Sapevamo di affrontare una formazione scorbutica ma con i due gol di vantaggio la pratica era già chiusa nel primo tempo. Per la verità, mai abbiamo temuto di perdere il terzo posto e i ragazzi sono stati bravi a scendere in campo con la giusta concentrazione e l'adeguato approccio mentale alla partita".

Il rallentamento delle ultimissime gare, la preoccupa in vista dei playoff o si è trattato di un normale calo fisiologico ad obiettivo praticamente raggiunto e dopo una cavalcata vincente durata sedici turni?
"Arrivati a fine stagione e con gli obiettivi raggiunti o praticamente raggiunti, può accadere si registri un calo, direi, di motivazioni. Il Galatina, ad esempio, ha perduto le ultime due partite. E' normale tirare un po' il fiato ma questo non mi preoccupa per i playoff. La squadra sta bene fisicamente e a livello psicologico di lavora in maniera ottimale perchè un gruppo meraviglioso. Ora, vogliamo che i tifosi ci stiano vicini e che tutto l'ambiente sia unito e compatto in questo momento così importante. In settimana avrò un incontro con i tifosi, a tal proposito. Nessuno ha lo stadio e la tifoseria che abbiamo noi".

Il Botrugno era la squadra che avreste voluto affrontare?
"Ogni squadra ha le sue caratteristiche e può metterti in difficoltà. Prendiamo, come esempio, lo Schalke 04 contro l'Inter. Il Mottola è una squadra giovane e che corre molto. In questa fase stagionale può crearti dei problemi. Il Botrugno è una formazione molto tecnica, con giocatori che hanno militato in categorie professionistiche, che ha avuto qualche flessione. Anche il Galatina è una formazione molto esperta. In ogni caso, dipende tutto da noi, dalla nostra capacità di sfoderare quattro prestazioni, se quattro saranno come ci auguriamo, straordinarie, accompagnati da un pizzico di fortuna".

E' fiducioso quindi sul vostro cammino nei playoff?
"Sono molto fiducioso anche se dovremo affrontare partite dure ed insidiose".

Ha mai temuto, in qualche momento della stagione, non di non centrare questo obiettivo?
"No, in alcun momento ho temuto questa eventualità. Non sapevamo spiegarci come mai fossimo al nono posto e i risultati non arrivassero poichè conoscevamo il valore dei giocatori. Sapevo però che avremmo ripreso la nostra marcia e così è stato. Addirittura, ad un certo punto, ho anche pensato che potevamo insidiare il primo posto. Ma occorre dare merito al Maglie che ha disputato una stagione straordinaria".

Vi mancherà l'argentino Pistelli, tornato in Argentina per assistere il padre che deve subire un delicato intervento chirurgico…
"Si, il giocatore ci ha chiesto di rientrare e di fronte a questa difficile situazione familiare, non potevamo comportarci diversamente. Pistelli viveva con comprensibile preoccupazione questo momento ed era giusto che si recasse al capezzale del padre. Lo abbiamo fatto partire con dispiacere e quindi non disputerà le prossime gare. La società lo ringrazia per quello che ha dato al Gallipoli e gli auguriamo che tutto vada bene".

Una citazione particolare è d'obbligo dedicarla anche ai ragazzi della formazione Giovanissimi Regionali allenata dal tecnico Enzo Giumentaro che ha vinto il proprio girone nella Fase Finale e affronterà l'Andriensis nella finalissima per il Titolo Regionale.

"Apro una parentesi: anche in partita delicata come quella contro lo Scorrano, abbiamo fatto esordire un giovane, Panico, oltre ad altri che erano in formazione. Questo la dice lunga sul nostro impegno per il Settore Giovanile e i ragazzi li utilizziamo in partite difficili e non a risultato acquisito. Preambolo a parte, non ci dobbiamo poi meravigliare se arrivano risultati molto importanti e che ci riempiono d'orgoglio, come quello dei Giovanissimi Regionali, che ora si giocheranno il titolo regionale. Dovessero centrare anche questo traguardo meraviglioso, accederebbero alle fasi nazionali. Un plauso va ai ragazzi, a mister Giumentaro e a tutto lo staff di persone che lavora con impegno e dedizione".