GALATONE – Greco resta e rilancia: “Vogliamo una stagione tranquilla. Qui competenza e organizzazione”
Il Galatone riparte da Oscar Greco, artefice in panchina della salvezza del sodalizio giallorosso presieduto dal presidente De Leo. Insieme a Greco, ci sarà anche il preparatore dei portieri Luigi Petrelli, mentre Rosario Gaetani, allenatore in seconda nella stagione appena trascorsa e primo nome per ricoprire il ruolo di tecnico della Juniores galatonese, deve ancora incontrare i dirigenti giallorossi per mettere nero su bianco la possibilità di ricoprire il doppio ruolo. La dirigenza, infine, è sempre alla ricerca di un preparatore atletico.
Greco, da par suo, si dice soddisfatto del proseguimento del rapporto professionale: “Di recente ho cenato con i massimi dirigenti del Galatone e insieme abbiamo deciso di proseguire il rapporto di collaborazione avviato la scorsa estate. I vertici del sodalizio mi hanno rinnovato la loro fiducia, ritenendo che, insieme ai miei collaboratori, abbia effettuato un buon lavoro. Personalmente, sono stato ben contento di restare al mio posto per sviluppare quanto è stato avviato, anche perché il club si è dimostrato ben organizzato e capace di gestire situazioni che si sono presentate nel corso del campionato. Quando ci si salva nel modo nel quale ci siamo riusciti noi, del resto, significa che tutti hanno fatto bene la propria parte e che l’ambiente è coeso”.
Gli obiettivi: “Il discorso andrà sviluppato a dovere quando ci siederemo a tavolino per analizzare le mosse da compiere in sede di mercato. La prossima Promozione si preannuncerà una categoria altamente competitiva. Il primo obiettivo sarà innanzitutto quello di vivere un’annata agonistica il più possibile tranquilla, nella quale mettersi al sicuro magari con un po’ di anticipo rispetto alla fine della stagione”.
Mercato tra permanenze e rinforzi: “Valuteremo caso per caso. La maggior parte dei calciatori dovrebbe restare. Poi vaglieremo la possibilità di innesti mirati, ma sempre tenendo ben presente il budget di partenza che sarà stabilito dal gruppo dirigente, che sino a oggi ha saputo muoversi con estrema attenzione e con competenza”.
