FRAGAGNANO – Calò a SS: “Torneo con tante rivali, si deciderà tutto nelle ultime partite”
È uno dei leader del Fragagnano capolista. Nonostante i suoi ventitre anni, ha grinta e personalità da vendere. Massimiliano Calò è la garanzia fatta difensore. In coppia con Di Stani, costituisce, o meglio, costituiva, una vera e propria diga difensiva. E già, perché la sorte non è stata magnanima col suo compagno di reparto, infortunatosi in maniera piuttosto seria e quindi out da tutti i giochi, fino a fine stagione. “Sono estremamente dispiaciuto per quanto capitato a Filippo – è l’amaro commento del difensore biancoverde -. “Nonostante fossimo alla prima esperienza insieme abbiamo legato fin da subito, sia fuori dal campo, dove siamo grandi amici, sia dentro, dove esiste una sintonia tale che ognuno completa l’altro. Ci manca tantissimo, ma devo, pure, dare, atto, a Iaia e Miceli, di essere degni sostituti”. È un periodo di particolare forma quello che sta accompagnando il Fragagnano.
Negli ultimi sei turni, gli uomini di mister De Falco hanno collezionato cinque vittorie. Peccato per lo scivolone interno col Galatone. “È stata una partita dove abbiamo giocato male. Non abbiamo mai messo la palla a terra e abbiamo insistito col lancio lungo. Credo sia stato solo un episodio, un calo fisiologico all’interno di una striscia positiva. Domenica scorsa, per esempio, abbiamo offerto una prova di forza non indifferente sul campo del San Giorgio, dove abbiamo vinto per quattro reti a zero”. I passaggi a vuoto durante una stagione lunga e logorante come quella di Promozione sono cosa normale. Per il Fragagnano, il periodo di flessione è coinciso con la ripresa dopo la pausa natalizia. “Abbiamo patito il fatto di avere una rosa ristretta. Si sono verificati alcuni infortuni, che non siamo stati capaci di rimpiazzare, visti i pochi rincalzi. Noi abbiamo sempre fatto il nostro, ma la fortuna sembrava averci voltato le spalle”. Oggi, i biancoverdi affronteranno il Maglie al “Santa Sofia”.
Un match senza storia, stando alla graduatoria. “Il mister ci raccomanda sempre di non guardare la classifica. Il Maglie ha calciatori di esperienza e non merita quei pochi punti che si ritrova in classifica. Sarà una partita dura, e d’altra parte in Promozione non esistono sfide facili, ma dobbiamo conquistare i tre punti a tutti i costi”. E a proposito di De Falco, quanto c’è la mano dell’allenatore in questa squadra? “Questa è la mia seconda stagione insieme a lui. È una grande persona e un ottimo mister, molto preparato sia sul piano tecnico-tattico che su quello mentale. Molti dei nostri successi sono merito suo. Ci costringe a stare sempre sul pezzo”. Merito dell’allenatore, e di un gruppo giovane, carico di stimoli e di voglia di vincere. “Ormai è impossibile nascondersi. Ci crediamo tantissimo alla vittoria del campionato. All’inizio eravamo partiti per puntare a un posto nei playoff, ma per come si sono evolute le cose non possiamo non sognare in grande”. Fino a poco tempo fa, la lotta al vertice sembrava ristretta al Fragagnano e la Salento Football Leverano. Ma dietro, ora, ci sono squadre che scalpitano. “Ritengo il Mesagne e la SF Leverano come le due rivali più accreditate. Ma non sottovaluterei neppure l’Otranto e l’Avetrana. È un torneo molto equilibrato. Credo che si deciderà nelle ultime due o tre partite”.
