FASANO vs OSTUNI – I biancazzurri riprendono la marcia nel derby trascinati da super Amodio
Il Fasano si impone con autorità sull’Ostuni con il punteggio di 3-0 e così facendo torna a sperare in un posto per i play off, ora distanti solamente due punti. La classifica, infatti, è molto corta: eccezion fatta per l’Avetrana, che ha scavato tra sé e le inseguitrici un solco di sei punti, le altre formazioni di alta classifica sono tutte a tiro dei biancoazzurri e potenzialmente raggiungibili con un filotto di risultati positivi. La partita. Gli uomini di Laterza partono con il piglio giusto sin dai primi minuti, andando alla conclusione per due volte nel primo quarto d’ora grazie soprattutto all’intraprendenza di Laguardia sulla corsia di destra, che imbecca prima Mastronardi e poi Quaranta. Le rispettive conclusioni non hanno, tuttavia, fortuna.
Il primo tiro nello specchio della porta dell’Ostuni arriva al 20’ con Masi, ma Lorenzo Lacirignola si fa trovare pronto. Al 29’ è ancora il Fasano a sfiorare la marcatura con Mastronardi, che d’esterno opta per la soluzione di precisione, ma il portiere Magazzino si esalta con una prodezza. Il gol, meritato, arriva quando mancano tre giri di lancetta allo scadere della prima frazione, con Amodio che calcia dal limite dell’area. Il tentativo sembra non avere pretese ma questa volta Magazzino non trattiene la sfera, che si insacca. Estremo difensore in questo caso da rivedere. Finisce così il primo tempo con il Fasano in vantaggio.
Nella ripresa è ancora Amodio l’uomo più pericoloso: la sua conclusione al 61’ viene però bloccata in due tempi dal portiere ostunese. La partita si incanala sui giusti binari tre minuti più tardi, quando Cristofaro entra in maniera scomposta su Pugliese: l’arbitro non ha dubbi ed estrae il rosso diretto. Con l’uomo in meno l’Ostuni compie il massimo sforzo per tentare di rientrare in partita e per poco i gialloblù non ci riescono, ma Zizzi si divora un gol che sembrava fatto. Il Fasano approfitta così del graduale calo fisico degli avversari e colpisce al 79’ con Patronelli, al termine di un contropiede ben orchestrato.
L’Ostuni, nonostante l’inferiorità numerica ed il doppio svantaggio, ha carattere e all’86’ accarezza ancora il gol che riaprirebbe i giochi: sembra fatta quando Masi calcia in porta dopo aver superato Lacirignola, ma Galizia si esalta con un prodigioso salvataggio sulla linea. In pieno recupero Amodio realizza dagli undici metri la sua doppietta personale, penalty concesso per fallo di mano di un giocatore ostunese. Una punizione forse eccessiva per gli ospiti, ma che restituisce morale ai biancazzurri, attesi ora dalla trasferta verità di Uggiano, fondamentale in ottica continuità.
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FASANO – OSTUNI 3-0
Reti: 42′ e 92′ Amodio (F), 79′ Patronelli (F)
Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Galizia, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Pace (46′ Pugliese), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (62′ Ciatta), Amodio, N. Ancona (76′ Patronelli). A disp.: A. Lacirignola, Venere, Musa, Leggiero. All. Giuseppe Laterza
Ostuni 1945: Magazzino, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, Burdo (81′ D’Alessio), Greco (62′ Vinci), Cristofaro, Schiavone, Masi, Brescia (65′ Tricarico). A disp.: Angelini, Kreshpa, Miccoli, Galetti. All. Antonio Ciraci
Arbitro: Salvo di Taranto
Note: al 64′ espulso Cristofaro (O) per gioco falloso; ammoniti Cito (O), Laguardia (F), Zizzi (O), Masi (O), Amodio (F), Pugliese (F), Telesca (F)
