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FASANO – Amodio: “Ottobre mese fondamentale, vinciamo gli scontri diretti per risalire la classifica”

Una vittoria per scacciare la crisi, una vittoria per ritrovare il morale, una vittoria per rilanciarsi in classifica. Dopo un inizio molto stentato, vincere è l’unica cosa che conta in casa Fasano. E domani potrebbe essere l’occasione giusta. I brindisini affronteranno, in casa, il fanalino di coda Castellaneta. Un avversario, tuttavia, da prendere con le pinze, come ci spiega Giuseppe Amodio. “Non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare il Castellaneta, sia per il valore in sé dei tarantini, sia perché tutte le squadre, quando affrontano il Fasano, si esaltano e vogliono ben figurare. Per via della coppa non abbiamo potuto pensare troppo all’impegno di domenica, ma la cosa certa è che dovremo scendere in campo con un atteggiamento propositivo e cercare subito di sbloccare il risultato”.

Giovedì, la squadra di mister Laterza ha ritrovato il sorriso grazie alla vittoria colta sul campo dell’Ostuni, nell’andata degli ottavi di coppa. Un 2-0 che porta un po’ di luci tra le ombre di questo inizio di stagione. “È una vittoria che ci conferisce morale e autostima. Abbiamo disputato un’ottima partita, contro un ostico Ostuni, che ci ha dato battaglia. Ma alla lunga è uscita fuori la nostra supremazia tecnica, nonostante un campo non in buone condizioni. La squadra mi è piaciuta molto dal punto di vista dell’atteggiamento, siamo stati subito propositivi. E il risultato ci sta persino stretto per le tante occasioni sciupate. Se c’è una cosa su cui dobbiamo migliorare è proprio questo, il cinismo sotto porta”.

Cinque punti in cinque partite è un bottino troppo esiguo per una squadra partita coi favori del pronostico. La vittoria, l’unica in campionato, e sempre contro l’Ostuni, manca dalla seconda giornata. A questo punto è necessario invertire la rotta. “È un periodo sfortunato: alla prima distrazione prendiamo gol, mentre noi, dal canto nostro, tendiamo a sprecare troppo. Dobbiamo essere più concentrati. La nostra è una squadra rinnovata, con meccanismi nuovi e un assetto ancora da metabolizzare. Continuando a lavorare usciremo da questo periodo nero. È solo una questione di risultati e non di prestazioni”.

Intanto la capolista Tricase è già distante sette punti. “I margini per rientrare ci sono tutti, c’è ancora tanto tempo per recuperare il terreno perso. Ritengo che ottobre sia fondamentale per noi, perché dopo il Castellaneta abbiamo alcuni scontri diretti. Vincendoli, potremmo riportarci sotto. Quest’anno il campionato è molto equilibrato. A livello di organico, ci sono almeno quattro squadre che possono giocarsela, ovvero Brindisi, Tricase, Salento Football Leverano e noi. E credo che Manduria e Aradeo daranno del filo da torcere. Noi sappiamo di non essere inferiori a nessuno, ma dobbiamo continuare a rimanere umili e a pedalare a testa bassa”.

E a livello personale, come giudica il proprio rendimento l’attaccante classe 1989? “Sto disputando un buon campionato, anche se sono fermo ancora a quota due gol. Mi sto sacrificando molto per la squadra. Non ho un traguardo personale. Il mio unico obiettivo è quello di vincere il campionato”.