[ESCLUSIVA SS] SF LEVERANO – Notte prima degli esami per Perrone: “Battiamo l’Otranto e sogniamo…”
Antonello Venditti, nell’album “Cuore” del lontano 1984, cantava: “Notte prima degli esami… notte di sogni, di coppe di campioni, notte di lacrime e preghiere…”. Per un ragazzo del ’92, studente eccellente di economia, questa sarà una notte particolare, sarà una notte di pensieri, una notte di sogni, la notte prima del derby infuocato di Promozione fra il Salento Football Leverano e l’Otranto. Il ragazzo in questione, Giulio Perrone, copertinese doc, ha il calcio nel dna (il padre Daniele è stato un ottimo calciatore del Copertino), ha fatto tutte le giovanili rossoverdi, facendosi apprezzare, negli ultimi quattro anni, come une delle colonne portanti dell’ex squadra di Maurizio Fanuli.
Giulio, come si vive la vigilia e la notte di questo scontro d’alta classifica? “Per la mia squadra è un onore trovarsi al primo posto in classifica, abbiamo preparato la partita di domani in modo eccellente, vogliamo farci trovare pronti a questo importante appuntamento. L’Otranto è la squadra favorita del torneo, noi siamo solo una matricola che vuole conquistare nel più breve tempo possibile i punti necessari alla salvezza. Naturalmente una vittoria contro gli uomini di Salvadore porterebbe entusiasmo, e nel calcio i piani di inizio stagione possono solo cambiare sul campo. Il sabato sera sarà quello di sempre: casa, camino accesso, circondato dagli affetti famigliari, con il pensiero rivolto alla domenica pomeriggio, pronti a scendere in campo, dando il 100% per la maglia che indosso”.
La migliore difesa del campionato contro un attacco atomico: chi temi di più della squadra otrantina? “Il mio grande amico Alessandro Villani, avendo giocato insieme per due stagioni a Copertino: la sua tecnica è unica, riesce a saltare l’uomo con grande facilità. In questa stagione sta vivendo un periodo di forma eccellente e dobbiamo stare molto attenti alla sua classe e alla sue innate capacità realizzative. Non dobbiamo permettere all’Otranto di giocare negli spazi larghi, sono micidiali nelle ripartenze e nel contropiede. Oltre a Villani la loro rosa è di categoria superiore, per noi sarà una vera e propria battaglia, un vero e proprio esame di maturità”.
Il tuo cartellino è di proprietà del Nardò, come mai ha scelto la Promozione anziché l’Eccellenza? “In estate, quando ho capito che le porte della prima squadra erano chiuse, ho deciso di cercare fortuna altrove. Io non amo fare tribuna e panchina, per me il calcio è passione e sacrificio, quando è arrivata la proposta del direttore sportivo Antonio Obbiettivo ho accettato senza se e senza ma, e sono felicissimo di questa scelta. Ma, anche a me, un giorno piacerebbe vestire la maglia granata e sentire il calore del Giovanni Paolo II”.
Il tuo Copertino quando tornerà nel calcio che conta? “Per me è un incubo vedere la squadra della mia città in Prima Categoria: la nuova società ha costruito una rosa di alto livello e secondo me con il passare delle giornate i miei amici rossoverdi conquisteranno la vetta e sarà una marcia trionfale per la conquista della Promozione. Il terzo centro della provincia di Lecce deve ambire a giocare con continuità il campionato di Eccellenza”.
Nelle prossime sei giornate il Salento Football Leverano si gioca le sue ambizioni, quali sono i vostri reali obbiettivi? “Il nostro unico obbiettivo è quello di raggiungere 40 punti e mantenere la categoria, siamo un gruppo splendido con un allenatore giovane e competente, noi vogliamo solo divertirci e conquistare il cuore dei nostri splendidi tifosi”.
