[ESCLUSIVA SS] MARTANO – Chirilli con i piedi per terra: “Pensiamo solo alla salvezza”

Il Martano, da un mese circa, si avvale anche dell'esperienza di Angelo Chirilli, attaccante esterno, classe '81, che vanta un passato nella Toma Maglie guidata da Antonio Toma in serie D.

Nato calcisticamente nell'Assi Maglie di terza categoria, Chirilli viene poi notato dall'attuale tecnico della Primavera del Lecce (insieme a Raimondo Marino) che lo vuole con sé in maglia giallorossa. Quindi il trasferimento forzato a Milano, per motivi di studio. Chirilli entra così a far parte della Savorelli 1937, dove rimane per ben sei anni, società per cui riveste anche degli incarichi dirigenziali: "Da quest'anno sono tornato a vivere a Maglie – spiega – perché avevo bisogno di trovare una squadra per continuare a divertirmi e l'ho trovata a Martano".

Come ti trovi nella nuova realtà?
"Sono stato accolto benissimo, è stata una sorpresa per me, eppure sono arrivato solo un mese fa, dopo un periodo di allenamento con il Maglie, che ringrazio per la disponibilità che mi ha dimostrato".

Qual è il rapporto con mister Colagiorgio?
"C'è stata subito un'ottima intesa, lui mi ha spiegato che la squadra era già al completo così, ma che il mio tesseramento gli avrebbe fatto comodo. Lo ringrazio per questo, perchè mi ha dato la possibiltà di rimettermi in gioco nella mia terra, e di farmi conoscere calcisticamente vista la mia assenza per tanti anni. E' una persona molto equilibrata. mi piace per questo. Riesce a trasmettere a tutto l'ambiente una serenità incredibile, ma allo stesso tempo è molto bravo a caricarci pizzicando le corde giuste di ognuno di noi".

Quale posizione preferisci, tatticamente parlando?
"Sono una seconda punta, che ben si adatta anche come prima punta. Sono un attaccante che attacca gli spazi, che ama il movimento, ama andare a prendersi la palla anche lontano dall'area avversaria. Non sono un grande goleador, ma mi piace riscontrare che storicamente gli attaccanti accanto a me hanno sempre fatto tanti gol, beneficiando del mio lavoro 'sporco'".

Il tuo compagno più forte?
"Difficile rispondere in maniera secca. Ce ne sono stati diversi, tra cui Guido, Luperto, Cezza e Serra. Ma comunque, a mio parere, tutta la squadra è molto forte in ogni reparto".

Il Martano ha avuto una partenza a razzo. Credi che ancora si possa parlare di salvezza?
"Il nostro obiettivo è quello e ne siamo consapevoli. La classifica dice altro, ma dobbiamo concentrarci solo sulla salvezza. Il mister è molto bravo a farci rimanere con i piedi per terra ed a ricordarci che che l'arma più importante di ogni squadra è l'umiltà, insieme alla fame e alla determinazione. Una volta che avremo ottenuto la salvezza, se ci resteranno altre giornate a nostra disposizione, ci porremo un altro traguardo, e già quello sarà un successo".

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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