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[ESCLUSIVA SS] MAGLIE – Quarta: “Classifica ingiusta. Tecnici, giovani e mercato, vi dico tutto…”

Rimpianto ma subito tanta voglia di ripartire. Luciano Quarta, attaccante del Maglie, autore di 13 gol nel campionato di Promozione appena concluso, commenta, in esclusiva per SalentoSport.net, l’annata giallorossa. La delusione per un posto di classifica che non rispecchia il potenziale e i diversi cambi in panchina però lasciano ben presto il posto alla &Il Maglie ha fatto un buon campionato, concluso a metà classifica raggiungendo una salvezza tranquilla nonostante i cambi di allenatore. Qual è la tua valutazione?

Diciamo che l’obiettivo di inizio stagione non era quello della salvezza bensì arrivare tra le prime quattro. Avevamo un organico di spessore, ma poi sono incominciate a mancare le basi e il gruppo. Poi c’è stato un susseguirsi di cambi di allenatori, anche se tutti validi per la categoria.

Con 13 gol la stagione a livello personale puoi ritenerla più che positiva?

A livello personale avrei voluto superare il numero di gol dell’anno scorso, 16. Però nonostante gli alti e bassi del campionato mi ritengo soddisfatto.

Come descriveresti gli allenatori che si sono susseguiti sulla panchina giallorossa?

In una piazza come Maglie non è facile allenare. Qui c’è mentalità vincente e allora, dopo risultati negativi e qualche periodo no, chi paga come ben sai è l’allenatore. Mister Martina ha pagato l’inesperienza visto che lui ha lavorato sempre con i giovani dal settore giovanile del Casarano, facendo molto bene, vincendo una serie di campionati con la Berretti. Poi è subentrato mister Colagiorgio, anche lui un esperto di categoria, ma è arrivato quando sono incominciati i problemi a livello societario. Abbiamo cercato di dargli una mano ma i problemi si accavallavano uno dietro l’altro e ha mollato anche lui. Mister Cannito è stato con noi solo un mese, prima di trovare l’ultimo allenatore cioè Portaluri. Un grande allenatore che ti faceva trovare gli stimoli nonostante i problemi i tanti problemi. A livello umano non si discute, è un grande amico e poi è molto professionale.

Il Maglie ha lanciato diversi giovani in questa stagione. L’anno prossimo possono essere una base importante?

In quest’ultimo periodo siamo stati solo con i giovani che in campo sembravano già adulti. Ci sono già tanti occhi addosso a questi ragazzi, ovvero Cortese, Leanza, Ingrosso, Montinaro, Gazzi e anche il portiere De Lumé. Avranno un bel futuro solo se rimarranno umili .

Quale sarà il futuro del Maglie dopo la tribolata stagione appena conclusa?

Spero che l’anno prossimo il Maglie dia una svolta perché non merita questa categoria e neanche un altro anno del genere. La forza per andare avanti è nata quando abbiamo visto i nostri tifosi seguirci fino alla più lunga trasferta. Loro tifano solo Maglie. Ed è solo per questo che io, e altri due compagni più grandi, siamo rimasti nonostante ci volessero altre squadre all’apertura del mercato di dicembre. Per questo motivo li ringraziamo per la pazienza che hanno avuto anche se abbiamo regalato qualche risultato opaco.

E il tuo? Hai già ricevuto qualche richiesta?

Come ho detto prima anche a dicembre ci sono state richieste di squadre importanti, squadre di categoria superiore. Dovrò valutare bene la scelta per il prossimo anno anche perché ho un lavoro alle spalle come parrucchiere femminile e ne sono molto contento. Però se arriva una bella offerta, di quelle a cui non posso rinunciare, allora potrò gestire sia il lavoro che il divertimento.