[ESCLUSIVA SS] MAGLIE – Martina spiega tutto: “Cambio di progetto e poca chiarezza”. E sul Casarano…

La sconfitta del Maglie per 1-0 con il Francavilla è stata fatale al tecnico Gianluca Martina, ormai ex allenatore dei giallorossi. Una decisione drastica quella presa dal presidente Lillo, che ha colto di sorpresa praticamente tutti.

"Ho saputo dell'esonero dalla carta stampata – ammette Martina in esclusiva ai nostri microfoni -. Anche se mi è stato riferito che questa decisione è stata presa ufficialmente oggi (ieri, ndr). Io non ne ero a conoscenza, ma anche il presidente mi ha detto che non aveva deciso ancora nulla. Ovviamente gli ho ribadito che le parole e i toni erano ben scritti e, quindi, dubito che sia avvenuto effettivamente tutto nella giornata odierna".

Un fulmine a ciel sereno, dunque. Si è dato una spiegazione?
"È stato proprio così. Secondo me il progetto-Maglie, ovvero quello di valorizzare i giovani, è cambiato in corso d'opera e senza comunicarmi nulla. Probabilmente ora si punta alla vittoria del campionato".

La vostra classifica, per gli obiettivi iniziali, non era poi così male…
"Infatti. Abbiamo fatto due vittorie e un pareggio. L'unica sconfitta, tra l'altro, è venuta per una serie di episodi sfortunati. Ho avuto un infortunio sul lavoro che mi ha tenuto lontano dal campo per due giorni a causa di 12 punti per una ferita sulla testa. Almeno ce li ho lì i punti – ride, ndr -. Poi giovedì siamo stati costretti ad allenarci per un'ora a Collepasso per l'inagibilità dell'impianto di Maglie. E venerdì solo pochi minuti a causa del maltempo. Ecco spiegate tutte le cause di quella sconfitta. Alla fine dei conti è stato proprio un fulmine a ciel sereno. Nessuno, neanche tra i miei ragazzi, si aspettava il mio esonero. Proprio oggi i miei giocatori mi hanno dimostrato grande affetto, sostenendomi fino all'ultimo. Ma tant'è…".

Cosa farà adesso?
"Per quest'anno sono ovviamente legato contrattualmente al Maglie e rimango a disposizione della squadra. Per il futuro ho già qualche contatto che valuterò con calma. Ora mi godo la mia famiglia in tranquillità".

Parlando con lei, però, si ha la sensazione che non l'abbia presa particolarmente male. Sbagliamo?
"Avevo questo tipo di sensazione già da un po'. Ho cercato di risolvere la questione con chi di dovere. Ma lavorare in quelle condizioni, con cambi di obiettivi improvvisi, non era il massimo. Io resto soddisfatto di quanto ho fatto con quello che mi è stato dato. Sette punti in quattro giornate non sono poi così male. In ogni caso auguro alla squadra di raggiungere i propri obiettivi per la città di Maglie".

Alla luce di come è andata, ha qualche rimpianto?
"Forse l'unico è quello di non aver potuto continuare con il settore giovanile del Casarano. Dopo sette anni, probabilmente questo era l'anno di raccolta. Purtroppo abbiamo dovuto dilapidare un patrimonio così importante. Chissà se in futuro io non possa tornare, è stata un'esperienza davvero bella e sono molto legato a quell'ambiente".

(L.P.​)

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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