[ESCLUSIVA SS] LEVERANO – Branà: “Ecco come proveremo a battere il Casarano…”
Si sono già affrontati tre volte in questa stagione, strani scherzi di calendario e degli accoppiamenti di coppa, ma pur disputando sempre delle ottime gare, il Leverano non è riuscito a violare l’imbattibilità del Casarano di Longo. A pochi giorni da una nuova avvincente sfida, in campionato, abbiamo intercettato, in esclusiva per Salentosport, il giovane tecnico bianconero, Giuseppe Branà.
Mister, domenica giocherete ancora contro i più forti. Come si prova a battere il Casarano?
“Una squadra molto difficile da battere quella di Longo, anche se nelle tre partite giocate finora gli abbiamo messi sempre in difficoltà. Soprattutto nella gara di ritorno in coppa ci eravamo quasi riusciti a vincere, poi un rigore dubbio nel finale ha fatto chiudere la contesa in parità. Domenica non ci vorrà un ottimo Leverano ma un super Leverano, nonostante mancherà qualcuno dei più esperti. I ragazzi hanno comunque dimostrato che ci sono; dovremo essere undici assatanati in mezzo al campo e non farli giocare come sanno”.
In caso di successo, rientrereste anche voi in gioco per la corsa al titolo?
“Non credo, se vincessimo potremmo lottare fino alla fine per il secondo posto; il primo penso sia irraggiungibile, il Casarano è avanti e difficilmente subirà molte sconfitte. Noi invece abbiamo perso qualcosa per strada, ma è normale che sia così. Poi, se guardiamo all’altro girone di Promozione, la seconda in classifica ha gli stessi nostri punti: questo testimonia la forza degli avversari che ci precedono, non solo Casarano ma anche Ostuni e Virtus sono squadre fortissime”.
L’assenza dei play off rischia di far saltare un po’ le motivazioni nella parte finale della stagione?
“Sicuramente, a mio parere, è stata una decisione scellerata. Veramente una scelta stupida, in un campionato con diciannove squadre, imporre solo tre retrocessioni dirette e una promozione. Ringrazio dio che stiamo giocando per qualcosa, altrimenti non sarebbe facile trovare stimoli, anche in allenamento. Noi dovremo lottare fino alla fine visto che ci sono ancora trentasei punti in palio”.
Di questa stagione, cosa non è andato come avrebbe voluto Branà?
“Nulla, devo prendere solo cose positive. Mi ritengo più che fortunato, alla mia prima esperienza in panchina, di gestire una squadra di Promozione. Dalle piccole cose negative che ci sono state, cerco di trarre spunti positivi, utili per il futuro”.
Finora qual è stata la sorpresa più grande del torneo?
“Leverano è una bella realtà. Una scommessa positiva che va avanti e speriamo, negli anni, possa certificarsi e migliorare inserendo sempre nuovi giovani di valore. Per il resto gli altri stanno producendo secondo le aspettative dell’inizio. Noi siamo la vera sorpresa nel complesso, anche se è in rosa abbiamo calciatori dalle caratteristiche importanti. Il gruppo fa la differenza, i ragazzi si applicano con costanza, entusiasmo e metodo”.
