[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Mister Bray: “Buon test, ma c’è ancora tanto da lavorare. Bene Migali e Spada”
Il Gallipoli del presidente Barone impatta contro il Copertino nella prima uscita stagionale al “Bianco”, giocata ieri pomeriggio davanti ad una discreta cornice di pubblico. La gara di amichevole ha solo l’etichetta giacchè le due squadre non si risparmiano e mettono in scena qualche protesta, alcune entrate decise e buone giocate per palati fini. Uno a uno il punteggio finale con un gol per tempo: al rigore realizzato da Rizzello per i rossoverdi risponde nella ripresa Castrignanò che, splendidamente imbeccato da Spada, supera con un pallonetto morbido l’estremo ospite.
Test dunque di livello per la truppa Bray e che lascia in dote delle interessanti indicazioni; certo il lavoro di carico svolto in queste prime due settimane si è fatto sentire, gambe pesanti e talvolta poca lucidità, pero’ la squadra ha messo in mostra una forte personalità contro un avversario di categoria superiore e la voglia di fare la partita. È proprio da queste considerazioni nasce la moderata soddisfazione del tecnico giallorosso : “Sono contento – dice – perché nonostante tanti errori, dettati prevalentemente dalla fatica, ho visto una squadra vogliosa con buone intenzioni e che ha fornito una prestazione incoraggiante”.
Anche se gli automatismi sono da rodare, la squadra sembra aver digerito il modulo col trequartista su cui lei punta molto.
“È vero ma c’è ancora tanto da lavorare per perfezionare certi meccanismi. Poi Antonio (De Razza ndr) sta imparando ad interpretare quel ruolo, ha la tendenza talvolta a schiacciarsi in mediana, la sua posizione per tentare la giocate deve invece essere costantemente tra la linee avversarie”.
Questa amichevole mister va a concludere le prime settimane di lavoro, quali pensa che siano i più e i meno e se manca qualcosa a questa rosa.
“Non perdere è stato assolutamente positivo. Serve per il morale per credere in quello che stiamo facendo e continuare con impegno e dedizione sempre maggiori. Consideriamo anche che il Copertino ha giocato per 70 minuti con la migliore formazione, noi invece ci siamo affidati ad un turn over completo. In questo senso ho avuto ottime indicazioni da Migali e Spada che si sono dimostrati ben più che valide alternative alla coppia di attaccanti titolari. Questa rosa per me è completa”.
