[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – La ricetta di De Prezzo contro il “mal di trasferta”: “Trovare sempre nuovi stimoli”
Quella rimediata dal Gallo con il Mottola è l’ottava sconfitta in campionato per i giallorossi, numero che certamente non può passare inosservato tanto più per una formazione da vertice; ci pensa De Prezzo ad indossare i panni del pompiere, per gettare un po’ di acqua sul fuoco alimentato dalla statistica. “Seppure i numeri dicano che abbiamo perso molto, non dobbiamo assolutamente sentirci ridimensionati perché mancano ancora dieci giornate con tanti punti in ballo; dobbiamo solo cercare di farne quanti più possibile ed arrivare al top all’appuntamento con i play off”.
L’analisi del coriaceo centrocampista gallipolino si sposta poi su quella sorta di “mal di trasferta” , comun denominatore nelle cadute della squadra: “I motivi sono sicuramente molteplici, per cominciare l’età del gruppo. Escludendo 7-8 elementi con grande esperienza, gli altri devono ancora acquisirne tanta e crescere in personalità, forse il difetto principe per quanto ci riguarda. Ma ritengo anche che in alcuni casi, inevitabilmente, ci sia stata una buona dose di sfortuna, senza la quale avremmo potuto trovare per strada qualche pareggio. Ed ora 4-5 punti in più darebbero una dimensione diversa alla nostra classifica”.
Difetto che ovviamente non può trasformarsi in un limite proprio nel momento in cui arriveranno le sfide decisive: “Dobbiamo essere bravi – ammette De Prezzo – a cercare sempre nuovi stimoli per farci trovare pronti; se riusciremo ad arrivare nella miglior posizione di classifica, che ci consentirebbe di giocare in casa le gare di ritorno nei play off, per noi potrebbe essere decisivo”.
E domenica al Bianco per ripartire arriva il Massafra, con ancora aperta la ferita dell’andata: “Là giocammo male, e fu una partita brutta anche sotto il profilo climatico ed ambientale. Sono sicuro che domenica in casa torneremo ad esprimerci secondo quelle che sono le nostre qualità, ad alti livelli, perché vogliamo e dobbiamo vincere”.
