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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Bray: “Abbiamo lottato. Per noi tre punti fondamentali”

Il volto è ancora carico di tensione, c’è tutta la sofferenza di una vittoria arrivata a pochi minuti dal termine, importante e contro un avversario che specie nel primo tempo si è mostrato disinibito e pronto a giocarsi alla pari la partita. “Nel calcio non si inventa nulla – apre Carmine Bray, tecnico giallorosso – noi non siamo molto tranquilli e in alcuni momenti della gara il pallone scotta; se il vantaggio ci aveva dato fiducia, il rigore del loro pareggio ha infuso in noi la paura. Le considerazioni le faccio fare agli addetti ai lavori, ma noi avevamo cinque assenze importanti a cui è andato ad aggiungersi Nobile uscito dopo 20 minuti. Queste partite solitamente capita di perderle: noi invece abbiamo lottato, magari un po’ disuniti ma alla fine sono arrivati questi tre punti fondamentali”.

Le difficoltà iniziali dettate dalla verve di Solfrizzi hanno avuto fine con lo spostamento di Romano terzino sinistro, che ha annullato letteralmente il suo avversario: “Non è la prima volta che Luca (Romano, ndr) ci toglie le castagne dal fuoco. Io lo conosco da tempo e so che tra le sue doti migliori c’è la duttilità; forse ho tardato a fare quel cambio che poi di fatto ha allentato la pressione del Crispiano. Vincenti oggi ha un po’ sofferto, ma il ragazzo è un ’94 dalle grandi potenzialità, deve restare assolutamente tranquillo e stringere i denti”.

Nella ripresa la squadra è calata sotto il profilo dell’intensità e dell’incisività, questa l’idea del mister sulle motivazioni che l’hanno portato: “Per dare sempre il meglio in campo bisogna essere tranquilli: noi vogliamo fare bene ma inevitabilmente dobbiamo anche fare i conti con le pressioni che un ambiente, una piazza come Gallipoli presenta. In corsa oggi abbiamo anche cambiato modulo passando al 4-3-3: nemmeno io sono soddisfatto del gioco espresso ma dico che era importante vincere e noi ci siamo riusciti”.

Inevitabile in chiusura una considerazione sull’eroe di giornata per effetto dei suoi due gol realizzati, Gianluca Migali: “Sicuramente è partito come terza punta, ma nel calcio di oggi, in questo campionato di Promozione non ci vuole solo la tecnica, ma soprattutto corsa, voglia, grinta, esuberanza. Gianluca le mette sempre a disposizione della squadra: il posto se lo sta conquistando da solo”.