[ESCLUSIVA SS] FASANO – Ancona: “Le prossime cinque gare, crocevia stagionale”. Parola di capitano
Accreditato, dai più, come la squadra destinata a vincere il campionato, il Fasano è, a oggi, la delusione del torneo. Ventotto punti dopo diciotto giornate sono davvero pochi, e il divario dal primo posto, sedici lunghezze, è oramai incolmabile. Al momento, l’unico traguardo per cui i brindisini sembrano poter lottare sono i playoff. Le potenzialità ci sono tutte. La squadra attua un ottimo calcio e dispone di individualità di tutto rispetto. Eppure i risultati sono altalenanti. Ci spiega i motivi il capitano dei biancazzurri, Massimo Ancona. “Tra infortuni e squalifiche non siamo mai riusciti ad avere la rosa al completo. Ogni domenica accusiamo assenze pesanti, e questo significa, anche, dover imbottire la panchina di under. Inoltre, si è verificata una serie sfortunata di episodi, che ha contribuito a rendere, ancor meno brillante, la nostra stagione”.
Una squadra dai due volti quella vista fino ad ora: grande con le grandi, piccola con le piccole. “In effetti, delle squadre che ci precedono, abbiamo perso solo contro l’Otranto, con cui peraltro vincevamo per 2-1, e contro il Fragagnano, battuti a tempo ormai scaduto, e dopo aver giocato per tutta la ripresa in inferiorità numerica. Il rammarico più grande è quello di aver perso molti punti con le ultime della classe. Su quindici disponibili ne abbiamo conquistati solo cinque. Per questo credo che il vero e proprio crocevia per la nostra stagione sia rappresentato dal prossimo filotto di cinque partite, in cui affronteremo avversari abbordabili. E il ritorno in casa con Otranto, Fragagnano e SF Leverano può essere un vantaggio per noi, perché potremo contare sul calore dei nostri tifosi“.
Fasano è una piazza dai trascorsi importanti. Come vive lui, che è fasanese doc, il momento della squadra e le pressioni della tifoseria? “Il momento è delicato, non c’è dubbio. Per me che sono del posto, è più difficile metabolizzare una sconfitta. Per fortuna, abbiamo dei tifosi straordinari, che non ci fanno pesare la difficile situazione, perché apprezzano tutto l’impegno che ci stiamo mettendo. È da sei anni che indosso questa maglia, abbiamo passato tante traversie, siamo dovuti ripartire da un fallimento, ma i tifosi non ci hanno mai abbandonato, sono stati sempre al nostro fianco, anche sui campi più improbabili”.
E non mancheranno soprattutto domenica, quando il Fasano sarà impegnato nella vicina trasferta di Alberobello. Tre punti da conquistare a tutti i costi. “Ce la metteremo tutta per fare bottino pieno, anche se sappiamo che non sarà per nulla facile. L’Alberobello vorrà sfruttare il fattore campo, ed è normale per una squadra che vuole salvarsi. Inoltre dispone di alcune buone individualità e può annoverare, tra le sue file, alcuni calciatori di Fasano che, naturalmente, avranno una forte voglia di rivalsa. Noi saremo privi di Pugliese e Laneve per squalifica, ma non possiamo lasciarci sfuggire l’opportunità di allungare in classifica”. I playoff al momento distano due punti. Il tempo per recuperare e soprattutto per riscattarsi c’è. Tuttavia, a differenza delle altre pretendenti, i biancazzurri non si sono rinforzati con la riapertura del calcio mercato. Anzi, hanno perso alcuni pezzi, che hanno preferito andare via alla ricerca di più spazio. “Peccato, perché con tutte queste assenze sarebbero ritornati utili. In effetti, siamo l’unica squadra a non aver operato in entrata. Tuttavia non sono preoccupato. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, e faremo tutto il possibile per conquistare i playoff”. Ora che il girone d’andata si è concluso, e tutte le avversarie sono state incontrate, qual è quella che ha destato la migliore impressione a capitan Ancona? “Dal punto di vista del gioco sicuramente l’Otranto. E poi, in qualità di difensore, posso affermare che dispone di un reparto offensivo difficile da contenere. Invece, quella che mi ha stupito al contrario è il Fragagnano. Non mi ha destato una grossa impressione”.
