[ESCLUSIVA SS] AVETRANA – Antonucci: “Non ci sentiamo tutelati. Il presidente pensa a scelte clamorose…”
All’indomani del pareggio di Leverano, che è costato l’eliminazione dalla coppa, il direttore generale dell’Avetrana, Alessio Antonucci, alza la voce per il trattamento ricevuto dagli arbitri nelle ultime partite: “Siamo additati come una delle società più cattive ma non è così. Paghiamo una nomea che non ci appartiene. Non vogliamo pensare che questo condizioni le terne arbitrali ma i fatti, purtroppo, ci inducono a pensar male”, attacca il dg.
E’ un fiume in piena Antoucci: “In campo subiamo decisioni arbitrali assurde da almeno tre partite. Con il Tricase, l’espulsione di Nazaro per doppio giallo è stata sanzionata dal Giudice Sportivo con due giornate: perchè? A Leverano, in coppa, è stato espulso Vasco con rosso diretto per un fallo su Patruno. Il fallo c’era ma non era da rosso. A parti invertite” – prosegue – “Cimino, Candita e Scozia (solo per citarne alcuni) subscono delle scorrettezze a palla lontana che ci penalizzano: i guardalinee potrebbero aiutare l’arbitro ma non lo fanno. Non ci sentiamo tutelati: anzi, ci sentiamo danneggiati. Il presidente Daniele Saracino è contrariato per quanto visto nelle ultime partite e” – conclude – “sta valutando delle scelte clamorose. Il calcio pugliese perderebbe una persona appassionata di calcio, oltre che un valido imprenditore”.
