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DEGHI LECCE-ATL. RACALE – Vetrugno: “Rimonta condizionata dall’arbitro”, Margarito: “Non molliamo mai”

Sconfitta che ha dell’incredibile quella subita dalla Deghi Lecce contro l’Atletico Racale. In vantaggio per 2-0 a poco più di 10′ dal termine, gli uomini di casa si sono visti ribaltare il punteggio sino al 2-3 finale. “La squadra ha disputato 70′ alla grande – rammenta il tecnico Alex Vetrugno e trovato il doppio vantaggio. È vero che abbiamo subito la rimonta avversario, ma sul risultato pesano alcune decisioni del direttore di gara. Espulsione di Di Silvestro e terzo gol ospite? L’arbitro ha concesso un calcio piazzato per un passaggio al portiere che non era di certo volontario. Ancora una volta, come raccontano le cronache delle ultime settimane, un aiuto all’Atletico Racale del quale la squadra di mister Corallo non ha bisogno. Non vorremo che la nostra società passasse per vittima sacrificale, meritiamo di essere trattati alla pari delle altre”.

“La Deghi ha sfoderato una prima parte di match di alto livello – riconosce il diesse Mauro Margarito – mettendoci in evidente difficoltà, andando in rete due volte nella prima metà della ripresa, con una manovra ben orchestrata da Lentini che, a dispetto dei suoi 38 anni, ha messo in campo una prova maiuscola. Qualunque altra formazione avrebbe tirato i remi in barca, ma non la nostra. I ragazzi hanno reagito, sono rimasti aggrappati al match ed hanno attaccato nel tentativo di riaprire i giochi, riuscendoci grazie al gol firmato da D’Amore. Ad un nulla dal 90′, poi, abbiamo arpionato il pari con Migali, la cui rete è stata contestata dagli avversari per un fuorigioco segnalato dal collaboratore dell’arbitro, ma non dal direttore di gara, che ha ravvisato un tocco di un avversario che ha tenuto in gioco il nostro attaccante. All’ultimo soffio, D’Amore ha completato il ribaltone”.