COPPA ITALIA – Prova di forza del Galatina, 3-0 al Gallipoli e avanti in coppa
Il Galatina con un perentorio 3 a 0 ai danni del Gallipoli stacca il biglietto per i quarti di finale ribaltando il successo di misura con cui i giallorossi di Bray si erano imposti al Bianco nella gara d’andata. Partita che assomiglia più ad un monologo bianco stellato, con un Gallipoli per lunghi tratti spettatore non pagante: la formazione di casa amministra con maestria e autorevolezza il possesso palla riuscendo poi a trovare nei momenti giusti i colpi per affondare una squadra, quella del presidente Barone, falcidiata si dalle assenze ma apparsa piuttosto timida e rinunciataria specie nella prima frazione.
I ragazzi di Inglese legittimano il predominio territoriale imposto sin dalle prime battute al diciassettesimo, quando De Benedictis sfrutta come sa di testa un pallone sporco su iniziativa da destra di Patruno e supera incolpevolmente Stanca. Uno a zero e discorso qualificazione riportato sul binario dell’equilibrio dall’ex centravanti del Copertino.
Primo tempo sempre sotto controllo dei padroni di casa ma senza vere e proprie emozioni: bisogna attendere il trentanovesimo per vedere la Pro Italia andare vicina al raddoppio con Giorgetti che involatosi in area prova la conclusione da posizione molto defilata, ma Stanca e il palo dicono di no all’esterno in maglia numero 10. Proprio allo scadere del tempo sull’angolo di Mortari ancora Angelo De Benedictis, troppo libero in area, non riesce a bissare quanto fatto in precedenza e schiaccia debolmente senza creare particolari grattacapi all’estremo giallorosso.
Nella ripresa il Gallipoli sembra avere un piglio diverso ma dopo soli tre minuti il Galatina taglia le gambe agli ospiti: banale pallone perso in ripartenza, De Benedictis pesca con un lob invitante Mortari in area, la sua volè, letale e chirurgica, vale il raddoppio che cambia direzione alla qualificazione in favore di Cimarelli e company. Passano solo 120 secondi e Casalino si ritrova sui piedi il pallone buono per rimettere in piedi il Gallo, ma da pochi passi calcia addosso a Vernich divorandosi una colossale palla gol sugli sviluppi di un angolo.
Risposta immediata dei bianco stellati con Giorgetti che prende l’ascensore ma la sua inzuccata fa la barba al palo sull’ennesima pennellata di Mortari. Bray cerca di dare maggior peso offensivo alla squadra con l’ingressi di Spada e Mitri, ma è Cimarelli ad andare vicino alla terza segnatura con una bel destro a giro a concludere un’azione personale. A questo punto Mitri la combina grossa: qualche parola di troppo al direttore di gara vale il rosso diretto dopo soli 3 minuti in campo. Gallipoli costretto a tirare i remi in barca con 20 minuti d’anticipo.
Il Galatina sfodera un infinito possesso palla e nel finale prima va vicino al terzo gol con Adeshokan che esalta i riflessi di Stanca, costretto alla deviazione in angolo, con un mancino velenoso; poi lo trova con il più classico dei contropiede, con Patruno che servito in area si concede il lusso di mettere a sedere un paio di avversari prima di battere a rete. Gol che sigilla una vittoria incontestabile per la squadra di Inglese. Per il Gallipoli, la necessità di metabolizzare in modo rapido questa sconfitta dovendo domenica fare i conti con un’altra complicata trasferta a Leverano.
GALATINA-GALLIPOLI 3-0
Reti: De Benedictis al 17’ pt, Mortari al 3’ st, Patruno al 48’ st.
GALATINA: Verdich, Specchia, Mele, Frascaro, Malerba, Carrino, Patruno, Cimarelli, De Benedictis (Magnolo dal 45’ st), Giorgetti (Cappellini dal 21’ st), Mortari (Adeshokan dal 12’ st). All. Inglese.
GALLIPOLI: Stanca, Romano, Urso, Pellegrino, Greco, Casalino, Mele (Oliveti dal 1’ st), De Prezzo (Mitri dal 22’ st), Renis, Migali (Spada dal 19’ st), Legari. All. Bray.
Arbitro: Carrer di Barletta.
Ammoniti: Patruno, Giorgetti, Cappellini.
Espulso: Mitri al 25’ st per proteste.
