CASARANO – Longo: “Filograna ci ha chiesto la vittoria. Ostuni? Avrei voluto giocare…”
CASARANO – Reduce dal pari di Leverano, il Casarano ha ricevuto martedì pomeriggio la visita del presidente Eugenio Filograna: «Complimenti per la vittoria della Coppa – ha esordito – ora, però, non è il caso di abbassare la guardia. Il primo obiettivo stagionale è stato centrato, ma dobbiamo continuare a vincere per conservare il primato in campionato. Sfortunatamente, la gara di domenica scorsa ci ha fruttato solo un punto, con il Leverano che si conferma una bestia nera. Dobbiamo metterci cuore e passione sino alla fine». Poi, rivolgendosi ai calciatori, il presidente ha aggiunto: «Avete alle spalle una società forte, con uno staff tecnico e dirigenziale di altissimo livello. È vero, mister Longo pretende tanto da voi, ma grazie al suo lavoro siete tutti molto migliorati. Giocare in una squadra con una storia come quella del Casarano deve essere motivo di orgoglio”.
Infine, un messaggio anche ai dirigenti: «Per me quest’anno è da considerarsi come un test. Ho coinvolto Franco Bellante, figura di assoluta garanzia di competenza e professionalità, e con lui la “triade”rdquo; composta da Massimo Alemanno, Antonio Obbiettivo e Gianni Inguscio. Insieme abbiamo deciso di consegnare la squadra nelle mani sapienti di mister Longo. Oggi, alla luce dei risultati, posso dire che le decisioni prese sono state le migliori e che possiamo guardare con ottimismo al futuro, sperando di rivedere al più presto il Casarano nelle categorie che merita». Mister Longo intanto analizza la volta finale.
Quanto complica i vostri piani il pari di Leverano?
“Domenica e’ stata per noi una semplice tappa di un percorso lungo programmato, anche se con ritardo, nei particolari. Un piano di lavoro non può essere complicato da un episodio sfortunato”.
A mente fredda, cambierebbe qualcosa?
“Chiederei ai miei un diverso atteggiamento mentale nel secondo tempo. Abbiamo disputato una delle migliori gare della stagione disputate in trasferta, relativamente al terreno di gioco (che certo non ci avrebbe dovuto facilitare il compito) e all’avversario (4 in classifica con aspirazioni di primato). Abbiamo dominato l’incontro, siamo stati padroni del campo e del gioco per 90 min. Solo uno sfortunato episodio ci ha impedito di intascare l’intera posta. Tra l’altro, con orgoglio, posso affermare che mai era accaduto, in precedenza, che in trasferta , su di un manto terroso (vedi Carovigno, San Vito, Lizzano, Latiano, lo stesso Leverano in Coppa) eravamo riusciti così nettamente ad imporre il nostro gioco. Il nostro difetto lo abbiamo dimostrato nel II tempo quando abbiamo pensato di poter gestire il vantaggio invece di chiudere la contesa (cosa che avremmo strameritato già nel primo tempo). Tanto e tale era stato il divario tra le due squadre nel corso del primo tempo che i nostri ragazzi hanno creduto sarebbe stato ancora più semplice chiudere il discorso nella ripresa. Ripresa in cui, siamo stati a tratti leziosi e narcisisti. Ciò nonostante, il cross-goal che ci ha puniti, è stato, credo una punizione esagerata per i ragazzi che avevano ampiamente meritato il risultato pieno”.
In ogni caso, i vostri rivali hanno disputato una partita in più…
“Come vede la volata per il primo posto ? Stimolante. Tre ottime squadre racchiuse in soli 6 punti, a 11 (10 per l’Ostuni) giornate dalla fine, e ben 33 (30 per l’Ostuni) punti ancora a disposizione da conquistare, sono ingredienti che credo possano rendere questo campionato ancora più interessante e avvincente. L’emozioni non mancheranno e ci sarà da divertirsi per tifosi e addetti ai lavori”.
Avete ricevuto la visita del presidente Eugenio Filograna. Cosa vi ha detto e che impressione vi ha fatto?
“Il Presidente si è complimentato con tutti per la vittoria in Coppa Italia che da diritto ad essere inseriti al secondo posto della classifica in caso di ripescaggi in Eccellenza...la scorsa stagione sono state ben quattro le ripescate) e ci ha spronati ad ottenere il migliore dei risultati anche in campionato. E’ sembrato entusiasta del lavoro sin qui svolto da noi tutti, ha poi comunicato delle novità importanti per il prossimo anno che saranno rese note a fine stagione”.
Preferivate disputare già domenica la sfida contro l’Ostuni oppure avete gradito lo stop forzato?
“Avrei preferito tornare in campo subito. La squadra avrebbe potuto scaricare contro il nostro prossimo avversario la rabbia per lo sfortunato epilogo di domenica, ma purtroppo siamo costretti a riposare per gli impegni del nostro Richella con la rappresentativa”.
Il gruppo cresce domenica dopo domenica: soddisfatto a questo punto della stagione?
“Sicuramente sia dei risultati che delle prestazioni, grazie a un gruppo di calciatori straordinario che continua a lavorare ogni settimana per migliorarsi, sempre più consapevoli e convinti della bontà di ciò che propongono in campo ogni domenica”.
