CAROVIGNO – Gli obiettivi di Di Santantonio: “Salvezza e doppia cifra”

Sull'amico Iunco: "Casarano la sua grande occasione"

Di Santantonio esulta SS PALAMA

Foto: F. Di Santantonio (@SalentoSport.net - D. Palamà)

Quattro gol in dodici giornate sono, probabilmente, il minimo sindacale per uno come Fabio Di Santantonio. Due segnati in undici partite e due nel turno scorso, ma la doppietta di domenica a Lizzano acquista un peso specifico altissimo perché ha trascinato al successo il Carovigno su un campo sul quale ancora nessuno era riuscito a vincere e perché ha dato un calcio alla crisi. Sì, perché dopo un inizio sprint, con dieci punti in quattro giornate, i brindisini sono andati in contro a una fase involutiva, almeno sul piano dei risultati, spezzata, per l’appunto, dalla vittoria contro la quarta forza del campionato.

Il successo di Lizzano è come una sorta di medicina, che ti consente di lavorare con più serenità – commenta Di Santantonio -. Il Carovigno è vivo, ma, purtroppo, in talune circostanze, abbiamo commesso degli errori eclatanti, dovuti soprattutto alla mancanza di esperienza e a qualche peccato d’ingenuità. In effetti ci manca qualche punto: almeno 2-3 partite avremmo potuto vincerle. Il periodo nero è cominciato dalla trasferta di Brindisi, dove abbiamo perso pur offrendo una grande prestazione. Da allora ci è mancata un po’ di fortuna. Siamo una squadra che può vincere o perdere contro qualsiasi avversario. Dobbiamo migliorare sul piano caratteriale”.

E quale occasione migliore per mettersi alla prova, se non la partita di domani, in casa, contro un avversario in grande spolvero come il Massafra. “È una buona squadra, con un bravissimo attaccante che sta facendo molto bene. Ma non abbiamo paura: dobbiamo pensare solo a noi stessi e sfruttare il fattore campo. Per raggiungere quale traguardo? “La salvezza, vogliamo riuscire a conquistarla quanto prima. Poi, strada facendo, vedremo se l’asticella degli obiettivi si sarà alzata. Anche perché disponiamo di buone individualità, quindi possiamo toglierci delle soddisfazioni”.

In un torneo che riserva, domenica dopo domenica, grandi sorprese. “È un campionato equilibrato, dove, almeno fino adesso, non ho visto una squadra al di sopra delle altre. Certo è che Fasano e Brindisi hanno dei grandi organici, rinforzati da questa sessione di mercato”. E a proposito di trasferimenti, il pensiero non può non andare a lui, il suo ex compagno di mille battaglie. “Sono felice per il mio amico fraterno Alessio Iunco. Casarano può rappresentare la sua grande occasione. Se la merita sia come uomo che come calciatore”. A lui, a Fabio Di Santantonio, il compito di far salire, con i suoi gol, le quotazioni del Carovigno. “Ci sono tante aspettative intorno a me. Fino a ora ho segnato solo quattro gol, ma in molti casi sono stato sfortunato. Dovrei averne almeno 2-3 in più. Ma sono fiducioso: anche due anni fa, a Mesagne, ne avevo messi a segno solo tre nel girone d’andata, poi, in quello di ritorno, ne ho collezionati quindici. L’obiettivo personale minimo è la doppia cifra.

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