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CAROVIGNO – Cori contro guardalinee, la società sbotta: “Fatto deplorevole e vergognoso di persone mentecatte e stolte”

Netta presa di posizione del Carovigno Calcio dopo la sanzione pecuniaria di 200 euro, inflitta dal Giudice sportivo alla società brindisina, che paga per via di alcuni beceri cori indirizzati ad un assistente arbitrale della gara Salento Football-Carovigno, da parte di alcuni suoi tifosi. Il destinatario delle ‘attenzioni’ di parte della tifoseria carovignese è il signor Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta, già collaboratore del compianto arbitro Antonello Giordano, scomparso per incidente il 20 novembre scorso a Bari. Il 4 novembre, Giordano e Rutigliani facevano parte della terna arbitrale che ha diretto Carovigno-Aradeo.

Il Giudice sportivo così si era espresso: “euro 200 di ammenda per il Carovigno Calcio – Propri tifosi minacciavano ripetutamente un assistente dell’Arbitro evocando a più riprese la prematura scomparsa in un incidente stradale di un Direttore di gara con il quale il citato asistente aveva collaborato fino a pochi mesi prima”.

Questa la risposta della società brindisina: “L’associazione Sportiva Carovigno Calcio, dopo aver appreso quanto riportato dal Giudice sportivo in merito all’incontro di calcio di domenica 27 gennaio 2019 a San Pancrazio Salentino, (…) si dissocia fermamente da quanto accaduto e da quanto infelicemente espresso da alcuni tifosi all’assistente arbitrale. Il fatto, deplorevole e vergognoso, è da attribuire a persone mentecatte e stolte che ogni domenica occupano gli spalti dei nostri campi di calcio arrecando grave danno sia economico, che all’immagine della nostra società. Questa associazione perseguirà con tutti i mezzi a disposizione che tali condotte da parte di alcuni tifosi non si ripetano più e ricorrerà alle vie legali per salvaguardare la propria immagine e il recupero del danno economico che tali atteggiamenti comporteranno. L’associazione Sportiva Carovigno Calcio nel formulare le proprie scuse alla famiglia del Direttore di gara recentemente scomparso e all’assistente offeso, esprime tutta la propria disapprovazione per quanto accaduto”.