PROMOZIONE – Brindisi e Ostuni impattano, sorride il Tricase. Maglie dilagante, blitz Mesagne
Undici minuti: tanto è durata la permanenza in testa alla classifica dell’Ostuni. Termina in un nulla di fatto la super sfida del “Fanuzzi”: al vantaggio di Misuraca risponde Tedesco, ma prima ancora il Brindisi sciupa una ghiottissima opportunità con Iunco, che si fa respingere un calcio di rigore dall’estremo difensore gialloblù. In avvio di gara annullato anche un gol allo stesso Tedesco. Due le note di colore. Una rosa: l’arbitro è stata una donna, Martina Molinari di Lamezia Terme. L’altra a tinte variopinte: il colpo d’occhio sugli spalti è stato veramente eccezionale, 2800 spettatori sono un vero record. Resta invariato il distacco tra le due formazioni, sempre divise da un punto.
L’Ostuni si conferma il miglior attacco del campionato, con quarantadue reti segnate, il Brindisi la miglior difesa, con undici reti subite. Ne approfitta il Tricase per riportarsi sotto, ma sei punti sembrano una misura incolmabile, soprattutto se rapportati al potenziale delle due battistrada. È una squadra che subisce relativamente poco il Tricase, ma non segna tantissimi gol. Le vittorie sono quasi sempre di misura, come dimostra l’1-0 sul Talsano, squadra con evidentissime difficoltà in trasferta. Sui venti punti totali, i tarantini quindici li hanno ottenuti sul proprio terreno di gioco. Il dato positivo, comunque, è che il Tricase è in serie utile da cinque turni. Il lotto delle pretendenti a un posto nei playoff è attualmente completato dal Mesagne, corsaro a Carovigno (per i rossoblù si tratta del secondo ko consecutivo) e dal Maglie, che asfalta l’Uggiano.
E a proposito di Uggiano, sembra essere un po’ in caduta libera la squadra di mister Colagiorgio: un punto solo conquistato nelle ultime tre giornate la dice lunga, come la dicono lunga i nove pareggi. I gialloblù vengono agganciati dal Racale, che, pure, in casa, non riesce ad andare oltre il pareggio, peraltro in rimonta, con la Salento Football. La formazione di Angelo De Benedictis è una delle meno prolifiche del girone: diciotto i centri all’attivo, nemmeno uno a partita. Luciano Quarta, grande protagonista nelle ultime stagioni, è fermo a quota cinque. Anche questo è un dato piuttosto significativo.
In netta ripresa il Lizzano, che, contro il Massafra, coglie il terzo successo consecutivo. Il ritorno di Beltrame ha giovato parecchio ai rossoblù. Finiscono in parità le due sfide in chiave salvezza tra Copertino e Sava e Ugento e Deghi.
