PROMOZIONE – Brindisi campione d’inverno, ma l’Ostuni viaggia forte. Riparte il Tricase

I biancazzurri di Rufini vincono a Racale e mantengono il primo posto, tallonati da un Ostuni che ha surclassato il Massafra. Bel successo dell'Uggiano sul Mesagne

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Il Brindisi è campione d’inverno. Tutto nelle previsioni insomma. La squadra di Danilo Rufini espugna il comunale di Racale grazie a un gol del colombiano Merito e chiude il 2017 in testa alla classifica. Trentatre punti, miglior difesa con otto reti incassate e record di vittorie, dieci, i numeri della prima parte di stagione a strisce bianche e azzurre. Il Brindisi chiama, l’Ostuni risponde. I gialloblù asfaltano per sei reti a zero il fanalino di coda Massafra (ancora senza vittorie i tarantini), conservano intatto il distacco dalla capolista, un punto e strappano all’Ugento lo scettro di miglior attacco. Trentaquattro le reti messe a segno dagli uomini di mister Ciraci. Un girone d’andata straordinario per una squadra partita in ritardo e con tante incognite.

Le stesse analogie che accomunano il Tricase. I rossoblù nel frattempo ci hanno preso gusto e hanno fatto spesa nel mercato dicembrino per tentare il colpaccio. Intanto si godono il terzo posto, rafforzato dalla vittoria, targata Striano, sul Maglie. In casa Toma i tre punti mancano da quattro giornate ormai. Un’involuzione rispetto a un inizio piuttosto incoraggiante. Ritorna alla vittoria, e che vittoria, l’Uggiano, che si aggiudica lo scontro diretto col Mesagne e lo appaia al quarto posto, a quota ventisei. Il tre a zero subito in terra leccese rappresenta il passivo stagionale più pesante per i brindisini.

Finisce in parità, e non poteva essere altrimenti per due formazioni votate al segno X, tra Salento Football Leverano e Lizzano. Uno 0-0 che vale per entrambe il settimo pareggio in campionato, anche se il record spetta all’Uggiano, che ne ha collezionati otto. Tre punti pesanti, in ottica salvezza, per il Copertino, che liquida, di misura, la pratica Carovigno e per il Talsano, che fa suo lo scontro diretto con la Deghi. Dalla vittoria col Brindisi in poi, sono arrivati solo quattro punti (di cui tre conquistati con il Sava) per la squadra di mister Rollo.

E a proposito di salvezza, senza una netta inversione di rotta nel girone di ritorno, Sava, 0-0 in casa nello scontro diretto con l’Ugento, e Massafra rischiano entrambe la retrocessione diretta. Il Massafra ritorna a essere la difesa più perforata, con trentanove gol al passivo, il Sava si conferma l’attacco meno prolifico, con otto centri all’attivo. Tutto fermo in vista delle festività natalizie, si riprenderà il sette gennaio.

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