AVETRANA vs MANDURIA – Il derby delle occasioni mancate: reti inviolate tra le tarantine
Finisce 0-0 l’attesissimo derby tra Avetrana e Manduria, ma per quanto fatto vedere sul campo ai punti i biancoverdi avrebbero meritato la vittoria. La squadra di mister Cosma può recriminare, soprattutto, per il calcio di rigore fallito al 28’ pt da Riezzo. E se il pareggio lascia l’amaro in bocca, l’allenatore biancoverde può gioire per la prestazione sfoderata dai suoi, fatta di grinta, personalità, disciplina tattica e atteggiamento propositivo, al cospetto della seconda forza del campionato. La differenza di classifica non si è fatta vedere né sentire. L’Avetrana continua ad arrancare in casa: dei venticinque punti totali, solo nove sono arrivati sul terreno di gioco amico. Resta il dato positivo del settimo risultato utile consecutivo.
Nel primo tempo la squadra di mister Pellegrino sembra quasi sorpresa dall’atteggiamento arrembante degli avversari e fa fatica a costruire gioco. I biancorossi vivono principalmente sullo spunto dei singoli. Nella ripresa i padroni di casa tentano il forcing, ma ogni tentativo sbatte contro i guantoni di D’Adamo. Mister Cosma torna all’antico: 4-4-2 per il tecnico di Carmiano, che per l’attacco si affida alla batteria pesante e lascia Gennari in panchina. Nell’undici iniziale trovano posto D’Adamo a difesa dei pali, Massari, Calò, Mancuso e Olivieri in difesa, Riezzo, Erario, Domenico Arcadio e Greco a centrocampo, Scarciglia e De Pascalis in attacco. Nell’Avetrana fa il suo esordio Indirli, tesserato in settimana. 4-3-3 per mister Pellegrino, che schiera: Scardino a difesa dei pali, Trisciuzzi, Indirli, Amaddio e Fabiano Cimino in difesa, Leo e Gioia ai lati di Raffaele Arcadio in mediana, Eleni e Valerio Cimino a supporto di Vasco punta centrale. La prima occasione della gara è di marca biancoverde e porta la firma di Riezzo, il migliore dei suoi nel primo tempo, nonostante il rigore fallito: staffilata dal vertice sinistro dell’area di rigore e palla che esce di un soffio. La risposta dei padroni di casa arriva al 13’: tiro cross velenoso di Fabiano Cimino, D’Adamo smanaccia in fallo laterale. Al 16’ l’occasione più ghiotta per la squadra di mister Pellegrino: Fabiano Cimino pesca in area Gioia, ma il capitano biancorosso, dopo aver eluso anche l’uscita di D’Adamo, spreca tutto con un tocco a lato.
Al 21’ De Pascalis prova a fare tutto da solo, ma sul suo traversone velenoso nessuno dei compagni si fa trovare pronto. Cinque minuti dopo, ancora Riezzo, con un tiro diretto all’angolino, ma Scardino ci mette una pezza e si rifugia in angolo. Sulla battuta Calò viene atterrato e il direttore di gara comanda il calcio di rigore. Sul dischetto si porta Riezzo: palla da un lato, portiere dall’altro, ma l’arbitro fa ripetere perché l’esterno biancoverde poco prima del tiro interrompe la corsa. Nuovo tentativo dal dischetto e tiro nuovamente destinato alla destra del portiere, ma questa volta la palla s’infrange sul palo. Sul batti e ribatti De Pascalis calcia fuori. Calcio di rigore a parte, Riezzo conferma di avere un piede abbastanza ispirato e poco dopo la mezzora sfiora il vantaggio su punizione. Per i biancorossi il più pericoloso resta capitan Gioia: suoi i due tentativi prima di raggiungere gli spogliatoi per l’intervallo, sul primo ci mette una pezza Mancuso, deviando in angolo, sul secondo è poco preciso il centrocampista di casa.
La ripresa è meno intensa e meno ricca di spunti, le squadre hanno speso molto nel primo tempo e si vede. L’Avetrana ci prova soprattutto da calcio di punizione, prima con Valerio Cimino e poi con Rito. In mezzo una bella azione sull’assist De Pascalis-Scarciglia, non concretizzata da quest’ultimo. Ed è sempre il capitano biancoverde a rendersi protagonista, quando scambia sullo stretto a centrocampo con Gennari e gli apre il pertugio giusto per infilarsi in un corridoio centrale, scatto a bruciare il diretto marcatore, penetrazione in area e azione conclusa con un tiro troppo debole e centrale di fronte alla porta spalancata. Negli ultimi quindici minuti, la squadra di mister Pellegrino tenta il forcing alla ricerca del vantaggio, ma il massimo sforzo produce dei tiri dalla distanza su cui l’ottimo D’Adamo non si fa trovare impreparato.
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AVETRANA-MANDURIA 0-0
Reti: /
AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Indirli (10’st Cappellini), Amaddio, Leo (42’st Donadei), Gioia, Vasco (23’st Rito), Cimino V., Eleni. A disposizione: Lamarina, Macaluso, Pulpito, Gatto. Allenatore: C. Pellegrino.
MANDURIA: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, De Pascalis (13’st Gennari), Arcadio (23’st De Nitto), Scarcilgia, Riezzo (37’st Quaranta), Greco. A disposizione: Dimagli, De Gaetani, Piccione, Mero. Allenatore: G. Cosma.
Arbitro: Francesco Minerva di Lecce. Assistenti: Danilo Maci di Lecce e Piergiorgio Battista di Lecce.
Note: Scardino (A) para rigore a Riezzo (M) al 30’pt.
