AVETRANA – Stadio in condizioni disastrose, possibile trasferimento del titolo? La società: “Ricevute richieste serie…”
Nubi all’orizzonte per il calcio avetranese alle prese con alcuni problemi logistici, legati all’impianto cittadino. Il ‘Comunale‘, secondo la dirigenza biancorossa, avrebbe bisogno di un profondo restyling a partire dal terreno di gioco definito una ‘distesa desertica’ dal presidente Daniele Saracino. Di seguito un estratto del comunicato ufficiale dell’Avetrana: “Il consiglio direttivo dell’Unione Sportiva Dilettantistica Avetrana, a distanza di circa un mese dall’ultima partita ufficiale, ha stilato un consuntivo sull’andamento della stagione da poco conclusa, momento questo di importante e fondamentale riflessione e non certo di assenza o mutismo. La società, sebbene quest’anno abbia raggiunto risultati sportivi straordinari che sono indubbiamente sotto gli occhi di tutti, ha constatato definitivamente l’impossibilità di affrontare un ulteriore campionato alle condizioni preesistenti“.
I biancorossi sottolineano la condizione precaria dell’impianto e puntano il dito contro l’amministrazione comunale: “La catastrofica situazione in cui versa il campo sportivo Comunale di Avetrana, ridotto ad una distesa desertica , in condizioni di abbandono più totale, che ci ha visti costretti ad operare in un luogo sporco e privo di condizioni igieniche accettabili, inadeguato per i campionati regionali di appartenenza, ci ha portati a ritenere inaccettabile e sconvolgente l’immobilismo sul tema da parte di questa Amministrazione comunale, più volte sollecitata da parte dei cittadini di Avetrana e da parte dei fruitori della struttura“.
Il ‘Comunale‘ di Avetrana potrebbe non essere più la casa dei biancorossi nel prossimo campionato: “Siamo giunti alla decisione di dare seguito alle richieste ricevute di trasferire il titolo sportivo in nostro possesso, in paesi limitrofi, entro e non oltre il 30/06/2015 come il regolamento federale prevede. Il nostro modus operandi e la nostra filosofia di fare calcio e in generale sport, sono stati abbondantemente apprezzati da operatori economici, amici simpatizzanti e componenti di altre Amministrazioni comunali, che sono pronte a metterci a disposizione adeguate strutture sportive di primo ordine“.
Nel caso in cui i politici avetranesi non dovessero dare seguito all’appello del presidente Saracino, il titolo potrebbe migrare nella vicina San Pancrazio.
