ARADEO – De Vito: “Il nostro, un campionato molto buono. Certo resta qualche rimpianto…”

L'attaccante non si fida della Salento Football, prossima avversaria dei giallorossi: "Verrà in casa nostra per provare a vincere. Nonostante l'annata deludente resta un'ottima squadra"

Foto: L. De Vito - @F. Valentini

Il gol segnato domenica scorsa all’Ostuni gli ha consentito di arrivare in doppia cifra. Lorenzo De Vito è l’attaccante principe dell’Aradeo e uno dei più prolifici del campionato di Promozione. Dieci reti per spingere sempre più in alto la sua squadra, dieci reti per dare un calcio alla sfortuna e per cancellare un’annata, quella passata, avara di soddisfazioni a livello personale.

“Arrivare in doppia cifra è sempre una grande soddisfazione, soprattutto in considerazione del fatto che quest’anno sono stato vittima di numerosi problemi fisici – sottolinea l’attaccante classe 1989 – . “E poi mi sto prendendo una piccola rivincita rispetto alla passata stagione, piuttosto incolore. Certo, avrei potuto fare qualche gol in più, ma la cosa veramente importante è che vinca la squadra, il cui bene supremo viene al di sopra di qualsiasi interesse personale. E se ho realizzato queste reti il merito è dei compagni, dello staff tecnico e della società”.

E non può che essere così, visti i risultati: le ambizioni di una società capace di tre salti di categoria consecutivi si sono sposate, in questa stagione, con le motivazioni di un gruppo di giocatori di esperienza e qualità e con la determinazione e la preparazione tattica di un allenatore giovane e bravo come Gianluca Politi. Eppure l’attuale secondo posto lascia in bocca il gusto del rimpianto. “Stiamo disputando un campionato molto buono. I piani iniziali della società erano quelli di una salvezza tranquilla. Strada facendo ci siamo resi conto di poter alzare l’asticella, abbiamo accarezzato il sogno del primo posto, ma purtroppo abbiamo vissuto un periodo poco felice che ci ha fatto allontanare dalla vetta. Abbiamo steccato soprattutto contro le piccole: pensiamo ai due recuperi contro Maglie e Castellaneta, da cui è arrivato un solo punto. È brutto dirlo ma la pausa natalizia ci ha fatto male, abbiamo avuto un calo mentale perché ci siamo adagiati sulla classifica e questo ci ha portati a sottovalutare gli impegni con quelle squadre. Io credo che alla vigilia chiunque avrebbe firmato per il secondo posto a questo punto della stagione. Certo, qualche rimpianto resta, ma il bilancio è più che positivo e adesso dobbiamo pensare a conservare la migliore posizione ai fini degli spareggi play off”.

Anche perché competere con il Fasano di quest’anno era forse impresa titanica. “I brindisini sono partiti malino. Poi, però, sono cominciati ad arrivare i risultati che hanno creato grande entusiasmo. Gli innesti del mercato dicembrino hanno fatto il resto. È giusto che il campionato lo vinca il Fasano, perché è la squadra più forte”. Parole di grande sincerità, come quelle che chiudono la porta alle polemiche createsi in seguito alle lamentele dell’Ostuni in relazione alla partita di domenica scorsa. “Non rispondo alle provocazioni, anche perché ritengo che sia sempre il campo a parlare. E il risultato rispecchia totalmente ciò che si è visto sul rettangolo di gioco e cioè un Aradeo nettamente superiore all’avversario. A prescindere dalle polemiche, trovo davvero difficile che l’Ostuni potesse vincere con mezzo tiro in porta”.

Mandata in archivio la partita coi brindisini, ora c’è da pensare al prossimo impegno, quello contro la Salento Football, squadra in caduta libera. “Ogni partita ha una storia ha sé. Io credo che la Salento verrà in casa nostra per provare a vincere. Nonostante l’annata deludente, resta un’ottima squadra. Non sarà una partita semplice, ma noi faremo di tutto per fare bottino pieno”.

Articoli Correlati