ARADEO – A. De Razza: “Non siamo una sorpresa ma una solida realtà”. Parole d’elogio per Politi

de razza antonio

Foto: A. De Razza

Un po’ come nel celebre spot degli anni ’90 in cui il protagonista sosteneva che “two gusti is megl che one”, allo stesso modo Gianluca Politi avrà pensato che due De Razza sono meglio di uno, quando, a metà settembre, Antonio ha raggiunto Stefano all’Aradeo. Un colpo da novanta, che è andato ad aggiungere sostanza, qualità ed esperienza a una rosa di per sé già molto competitiva. E i risultati non hanno tardato ad arrivare. Il secondo posto in campionato a -2 dal Tricase e l’ipoteca messa sul passaggio del turno in Coppa, in virtù dell’1-0 imposto a domicilio all’Uggiano, certificano il grande momento dei giallorossi.

Ma guai a considerare l’Aradeo una sorpresa. “Possiamo essere ritenuti una sorpresa solo perché siamo una neo promossa, che appena tre anni fa militava in Terza Categoria – ammonisce Antonio De Razza -. “Ma chi conosce bene questi campionati e il valore dei calciatori in seno alla rosa sa che più che una sorpresa rappresentiamo una solida realtà”. L’inizio di stagione a Galatina, poi il passaggio improvviso all’Aradeo. “In biancostellato mi sono trovato benissimo, ma ho dovuto scegliere una soluzione diversa che fosse compatibile con le mie esigenze lavorative. Tra le varie proposte arrivatemi, ho optato per l’Aradeo e sono contentissimo di averlo fatto. Sono stato accolto subito con grande entusiasmo, mi hanno fatto sentire importante fin dalle prime battute. Qui c’è più di un gruppo, siamo una grande famiglia, fatta di amici veri”.

E come potrebbe non essere contento il trequartista neretino: il suo Aradeo sta volando. “Stiamo vivendo un momento felice. Attorno alla squadra si è creato tanto entusiasmo. E quando i risultati vanno al di là delle aspettative iniziali, il morale aumenta e rafforza la consapevolezza sia nei più giovani che nei veterani. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di ben figurare e di vivere alla giornata, pensando alla singola domenica. Siamo consci della nostra forza e sappiamo che quando diamo tutto e corriamo dal primo all’ultimo minuto sono guai per gli avversari. Ma conosciamo anche i nostri limiti. E a proposito di limiti, un appunto che, forse, si potrebbe fare a questa squadra è che subisce un po’ troppi gol: sette in sei giornate. “Dobbiamo migliorare nella fase difensiva e lavorare di più sulla concentrazione, cercando di mantenere lo stesso ritmo per tutti i novanta minuti. E comunque siamo una squadra molto propositiva, per cui ci sta che ogni tanto corriamo qualche rischio. I margini di miglioramento ci sono tutti”.

E se l’Aradeo ride è anche per merito dell’allenatore e del suo staff. “Il mister mi ha fatto subito una grande impressione. Ho conosciuto una bella persona e un grande professionista. Nonostante sia molto giovane, è capace di infondere la giusta cattiveria e nello stesso tempo la giusta dose di tranquillità. È preparato tecnicamente e sa tenere le redini del gruppo: ha tutte le carte in regola per fare il salto di qualità. Sono molto contento di averlo come allenatore. Tanta parte del merito dei nostri risultati è sua, del preparatore atletico e del preparatore dei portieri.

Domenica, col Maglie, l’Aradeo è alla ricerca del quinto risultato utile consecutivo. La parola d’ordine è attenzione. “È la classica partita in cui se prendi sotto gamba l’avversario e abbassi il livello di guardia, puoi incappare in una brutta figura. Dobbiamo avere la stessa voglia di Mesagne, anche perché il Maglie annovera calciatori esperti, che hanno fatto anche categorie superiori, per cui da questo punto di vista la classifica è bugiarda. Certo, qualche problema sicuramente ce l’hanno. Prevedo che saranno agguerriti, escludo che ci stendano un tappeto rosso. Dobbiamo dare tutto”.

Anche perché il campionato è talmente livellato che non ammette pause. “È un torneo molto equilibrato, in cui non trovo né l’ammazza campionato né la squadra materasso. Puoi vincere e perdere con chiunque, per questo bisogna dare il massimo sempre. Se mi avessero chiesto quale fosse la mia favorita alla vigilia avrei risposto la Salento Football Leverano. In questo momento è in difficoltà, ma presto ne verrà fuori, così come il Fasano”.

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